Comunicato Stampa: ‘I Cento Orizzonti del Vino’ tra Asolo e Montello

Ansa

(Arv) Venezia, 28 aprile 2026

  

Oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, ha presentato ‘I Cento Orizzonti del Vino 2026’, evento, giunto alla terza edizione, che gode del patrocinio della Regione del Veneto ed è organizzato dall’associazione ‘Strada del Vino di Asolo e Montello’.

La manifestazione avrà luogo domenica 3 maggio, dalle 10 alle 18, e coinvolgerà le cantine del territorio, i frantoi, le PPL - Piccole Produzioni Locali – e il mondo della ristorazione del territorio tra Asolo e Montello. Con l’occasione, verrà offerta ai partecipanti un’esperienza integrata e diffusa, accessibile tramite un unico biglietto.

Erano presenti anche i consiglieri regionali trevigiani Claudio Borgia (FdI), Nicolò Rocco (Riformisti Veneti in Azione) e Rossella Cendron (Le Civiche Venete).

Nell’introdurre la conferenza stampa di presentazione dell’evento, il Presidente dell’Assemblea legislativa veneta, Luca Zaia, ha sottolineato che “il turismo enogastronomico è assolutamente strategico per la nostra regione, prima per presenze turistiche in Italia. Ricordo che il Veneto può vantare 73 milioni di turisti, che valgono circa 18 miliardi, e ha una grande capacità di intercettare le nuove destinazioni turistiche. Perché non abbiamo solo Venezia, che fa 14 milioni di turisti: 32 milioni di turisti li attiriamo grazie alle nostre spiagge, 9 milioni nel Lago di Garda, 6 milioni nelle nostre Dolomiti. E possiamo vantare ben nove siti patrimoni dell’umanità. Dobbiamo investire nei circuiti minori, dell’entroterra, che offrono iniziative esperienziali. Ricordo che le iniziative ‘cantine aperte’ determinano un aumento del fatturato misurabile intorno al 15/18 percento. Oggi, c’è massima attenzione verso il food, l’agroalimentare, l’enologia. Abbiamo tutti i presupposti per crescere. E il turismo del vino rappresenta un grande volano. Siamo i primi produttori di vino in Italia, con 55 diverse denominazioni, e questo mi piace sottolinearlo. Se l’export nazionale vale 7,7 miliardi, quello veneto è di 2.9 miliardi: ovvero, una bottiglia di vino su tre, in commercio in tutto il mondo, proviene dalla nostra regione. Senza dimenticare che la coltivazione della vite garantisce la sicurezza idrogeologica dei territori.”

Per Nicolò Rocco “sarà importante elaborare un progetto di legge bipartisan che tuteli il territorio di Asolo e Montello, rendendolo ancora più attrattivo dal punto di vista turistico.”

Rossella Cendron ha evidenziato “la grande capacità di fare rete e sinergia che è alla base del successo della manifestazione. Tutti gli attori, a partire dalle amministrazioni locali, sono coinvolti e protagonisti, uniti da un obiettivo: far vincere il territorio. E ringrazio i tantissimi volontari, che sono essenziali per la buona riuscita dell’evento.”

Michele Pozzobon, presidente FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi - della Provincia di Treviso, ha sottolineato che “questa manifestazione è un importante punto di riferimento per l’intero territorio, capace di promuoverlo in modo efficace. Può diventare un autentico laboratorio a cielo aperto, da valorizzare e diffondere anche oltre il confine provinciale. Crediamo fortemente nel valore di comunità e nelle potenzialità del territorio di Asolo e Montello: siamo quindi orgogliosi di sostenere questa iniziativa, che rappresenta anche un momento di crescita e di formazione per l’intero mondo della ristorazione.”

Per Ezio Guizzo, in rappresentanza del gruppo ristoratori del Montello e di ‘Montello a Tavola’, Vicepresidente della ‘Strada del vino di Asolo e Montello’, ‘I Cento Orizzonti del Vino’ rappresenta “un’opportunità straordinaria, una vera e propria vetrina per l’intero territorio di Asolo e del Montello. Come ristoratori, insieme alla ‘Strada del Vino di Asolo e Montello’, siamo impegnati in un percorso di sviluppo che passa attraverso l’enogastronomia. Il mondo della ristorazione, infatti, valorizza i prodotti del territorio inserendoli nei propri piatti e abbinandoli ai vini locali, in particolare all’Asolo Prosecco DOCG. Il nostro obiettivo non è solo promuovere il vino, ma anche far sì che la nostra clientela conosca e apprezzi pienamente le molteplici realtà del territorio, creando un legame autentico tra territorio, produttori e consumatori.”

Fabio Maggio, in rappresentanza della provincia di Treviso, ha osservato come l’iniziativa rappresenti “il successo di un intero sistema territoriale fatto di associazioni di categoria, produttori locali e tanti volontari, che è riuscito ad attrarre 300 mila visitatori l'anno scorso. Si tratta quindi di una storia di successo che, come Provincia, abbiamo il dovere di sostenere e di valorizzare.”

Daniele Menegazzo, in rappresentanza di ASCOM- Confcommercio Treviso, ha chiarito che “come associazione, siamo sempre disponibili a supportare queste iniziative che rappresentano un vero e proprio vanto per il territorio e coinvolgono i nostri soci.”

Claudio Crotti, in rappresentanza di Unpli e delle Piccole Produzioni Locali, ha portato “i saluti di Claudia Benedos, Sindaco di Maser, dove ha sede la ‘Strada del Vino di Asolo e Montello’, e del Presidente del Consorzio PPL Venete, Stefano Danieli.”, e ha affermato che ‘I Cento Orizzonti del Vino’ è “un progetto straordinario, invidiato in tutta Italia, che nasce nella provincia di Treviso e coinvolge 13 attività correlate. Siamo passati da un olio anonimo, venduto in lattina, a un prodotto con una propria identità e un’etichetta riconoscibile. Grazie alla conquista di questa visibilità, siamo riusciti a intraprendere un percorso di qualità che ci ha portato a farci conoscere anche a livello internazionale. Questa iniziativa, che coinvolge le PPL all’interno della progettualità della ‘Strada del Vino di Asolo e Montello’, rappresenta un’opportunità importante per continuare a crescere.”

 

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