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Governo Meloni da record: il bilancio di FdI su quattro anni di esecutivo. Tutti i successi
Dai numeri positivi dell'economia agli interventi per le famiglie, dal sostegno alla sanità alla lotta alla criminalità, passando per le misure su sicurezza, migranti, energia. È il quadro di un governo che ha lavorato in questi quattro anni per dare "più stabilità per un'Italia più forte" quello che Fratelli d'Italia traccia in un documento diffuso alla vigilia della data che segna il record di durata per un esecutivo. Nelle 28 pagine del documento si ricorda così il livello record del mercato del lavoro con oltre 1 milione di occupati in più da quando è in carica il Governo Meloni (24,3 milioni di luglio 2026 rispetto ai 23,2 milioni di novembre 2022) con il tasso di occupazione al picco del 63,2%. In parallelo la disoccupazione generale scende al 5,8% (oltre 2 punti in meno rispetto a fine 2022) e quella giovanile (15-24 anni) scende ai minimi storici (18,9% rispetto al 24% di settembre 2022). Il tutto in un mercato meno precario con oltre 1,3 milioni di lavoratori a tempo indeterminato in più (16,583 milioni a luglio 2026 rispetto ai 15,250 milioni di novembre 2022) e 534.000 precari in meno, mentre non ci sono mai state così tante donne al lavoro in Italia (il 54,5% a livello nazionale). Sempre sul fronte donne Fdi rivendica al governo Meloni gli interventi di sostegno alle mamme (con il Bonus del 2024) mentre si è garantito più tempo per i figli grazie al congedo parentale con 3 mesi indennizzati all'80% della retribuzione. Altre misure per le famiglie il "Bonus Nido" potenziato e innalzato ma anche il "Bonus Libri" e il "Bonus Nascite". Inoltre - si ricorda - è stato riformato il calcolo ISEE a favore dei nuclei numerosi ed è stata confermata la Carta "Dedicata a te" e introdotto lo sconto TARI del 25% per le famiglie in difficoltà. Il Piano Casa poi punta a erogare 10 miliardi di euro per oltre 100 mila alloggi in 10 anni oltre a interventi straordinari per la riqualificazione delle 60 mila case popolari ora non assegnabili. È stato poi istituito dal 2026 il Fondo per il sostegno abitativo dei genitori separati e divorziati e il Fondo per il sostegno del caregiver familiare. Risultati positivi anche nella lotta alla povertà con politiche di sostegno al reddito e di stimolo all'occupazione che hanno fatto scendere dell'1,8% tra il 2022 e il 2025 la percentuale di persone a rischio povertà o esclusione sociale. Per favorire lavoro e redditi, si sottolinea, è stata introdotta la maxi-deduzione del costo del lavoro al 120% per chi crea occupazione e l'azzeramento dei contributi per chi assume donne svantaggiate, giovani under 35 e beneficiari dell'Assegno di Inclusione. Altri interventi sono stati poi portati avanti per le Partite Iva, mentre sono stati anche agevolati i premi di produttività e i fringe benefit.
La credibilità del governo, si sottolinea, è confermata dal crollo dello spread bund-btp passato dai 233 punti base del 21 ottobre 2022 agli 80 punti base oggi e questo ha portato a "enormi vantaggi" con minore spesa per interessi sul debito oltre a segnare un inedito sorpasso sul differenziale dei titoli di Stato francesi. "Un risultato che conferma la ritrovata credibilità internazionale, la stabilità politica e la piena fiducia dei mercati nelle scelte economiche dell'esecutivo", un successo che è "frutto della stabilità politica e la serietà economica italiana contro l'instabilità estera. Oggi l'Italia viene giudicata dagli investitori internazionali un Paese più sicuro e meno rischioso rispetto a storiche potenze europee come la Francia". In netto ribasso anche il deficit sceso in questi anni dall'8,1% del 2022 al 3,1% del 2025, dato che sarebbe potuto essere migliore - si sottolinea - senza il peso del Superbonus, "sciagurata misura del Governo Conte". Sul fronte sicurezza nel documento si rivendica come in Italia nei primi 7 mesi del 2026 sono sbarcati circa 16mila migranti, il 55% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025, il 60% in meno rispetto allo stesso periodo del 2022 e l'80% in meno rispetto allo stesso periodo del 2023. Non solo: nei primi otto mesi sono già stati effettuati 5.620 rimpatri. Fdi segnala come l'Europa su "controllo dei confini, lotta ai trafficanti di esseri umani, accordi con le Nazioni di origine e transito, apertura - grazie al nuovo Regolamento europeo - di centri di rimpatrio nei Paesi terzi" stia "seguendo la strada aperta dall'Italia con il protocollo con l'Albania". Il documento ricorda come "con il Piano Mattei per l'Africa l'Italia ha rivoluzionato i rapporti con il continente africano" e anche attraverso questo Piano e partenariati internazionali e nuovi accordi con i Paesi fornitori "stiamo rafforzando la sicurezza e l'indipendenza energetica dell'Italia". Rivendicato anche l'aumento degli agenti e dei controlli con 45mila assunzioni nelle forze dell'ordine e ulteriori 25mila previste entro fine legislatura. Grazie anche a questo nel 2025 i reati sono scesi del 16% rispetto al 2014, con gli omicidi in diminuzione del -40% rispetto al 2014. Sul fronte della sicurezza delle città il governo ha lavorato per "riqualificazione delle periferie degradate, contrasto alla criminalità giovanile, alle baby gang e ai manifestanti violenti" con una "stretta sulle occupazioni abusive, microcriminalità, accattonaggio, truffe agli anziani, e più tutele per le forze dell'ordine". Quanto alla criminalità organizzata - a fronte dell'arresto di superlatitanti come Matteo Messina Denaro e Giuseppe Piromalli - si ricorda come sia stato blindato l'ergastolo ostativo e la procedibilità d'ufficio per tutti i reati aggravati dal metodo mafioso: nessuno sconto di pena per i boss e risposta immediata dello Stato. Il governo punta poi a risolvere il problema del sovraffollamento carcerario garantendo la certezza della pena: 10mila nuovi posti detentivi entro il 2027 grazie al Piano carceri. Stanziate anche risorse record per il sistema delle dipendenze.
Sul tema Sanità il governo Meloni può vantare un aumento record delle risorse con una spesa prevista di quasi 143 miliardi di euro per il 2026 mentre il "Decreto liste d'attesa" ha visto nel primo semestre 2026 registrate oltre 1,6 milioni di prestazioni in più erogate nei tempi di garanzia, con prenotazioni totali salite a 14,9 milioni. Fra gli altri interventi l'aumento dei fondi ai centri antiviolenza e il Reddito di Libertà per le donne vittime di violenza, oltre alla trasformazione del femminicidio in reato autonomo punito con l'ergastolo. Sono stati introdotti anche: codice rosso rafforzato; indagini veloci e prioritarie; braccialetto elettronico obbligatorio; arresto in flagranza differita. Sul fronte cultura il documento rivendica il "Piano Olivetti", la riforma del Tax Credit con "criteri rigidi, controlli severi e massima trasparenza" ma anche quella dei Musei Statali (saliti da 44 a 60). Fra le misure le nuove "Carte Cultura" per merito e reddito e la "tolleranza zero" contro i vandali con proventi delle multe che finanziano direttamente il ripristino e il restauro dei beni colpiti. L'Italia - si ricorda - è stata poi la prima nazione a normare l'intelligenza artificiale con un giro di vite contro chi usa l'IA per manipolare immagini, video e informazioni o commettere truffe telematiche. È stato poi stanziato un fondo da 1 miliardo gestito da CDP Venture Capital per evitare che l'Italia sia terreno di conquista delle multinazionali estere. Fra i risultati economici il documento ricorda come dal 2022 al 2025 le esportazioni italiane sono aumentate del 2,7%, passando da 626 miliardi di euro a oltre 643 miliardi e - nonostante la querelle sui dazi - nel 2025 l'export verso gli Stati Uniti è aumentato del 7,2%. Il boom dell'export - si sottolinea - non è un caso ma è frutto di una strategia precisa di valorizzazione delle eccellenze del Made in Italy che passa anche per l'obiettivo di raggiungere i 700 miliardi di euro di export entro il 2027. Intanto il saldo commerciale è passato dall'essere negativo a -34 miliardi di euro nel 2022, a positivo nel 2025 quando ha superato i +50,7 miliardi. Per l'agricoltura in questi anni gli investimenti del MASAF per il triennio 2023-2025 schizzano alla cifra record di 16,8 miliardi di euro (contro gli appena 1,7 mld del 2020-2022) assieme a "uno straordinario incremento della capacità di spesa delle risorse, passata dal 58% del 2022 al picco dell'82,1% nel 2025". Inoltre l'agricoltura italiana si consolida prima in Europa per valore aggiunto per il secondo anno consecutivo, raggiungendo nel 2025 la quota di 46,6 miliardi di euro. Il documento ricorda poi la "vittoria storica sulla Pac con tagli scongiurati e un aumento di un miliardo agli agricoltori". Fra gli altri interventi lo stop all'installazione di pannelli solari a terra sui terreni agricoli per salvaguardare la produzione alimentare e il paesaggio ma anche il no alla carne sintetica e più sanzioni contro l'agropirateria. Il documento ribadisce l'impegno contro il caro-energia con 5 miliardi più nel decreto bollette e il disaccoppiamento del prezzo dell'elettricità da quello del gas. "Con i decreti carburante abbiamo risposto rapidamente alle conseguenze della chiusura dello Stretto di Hormuz" si ricorda mentre sul fronte rinnovabili si segnala come da ottobre 2022 ad aprile 2026 la potenza installata rinnovabile è aumentata di circa 24 GW, il triplo di quella dei governi precedenti. "Con noi la produzione di energia da termoelettrico è scesa sotto il 50% nel 2025 e abbiamo toccato i picchi di produzione da eolico nel 2023 e fotovoltaico nel 2024". Rivendicando di avere "abbandonato le follie 'green' della sinistra" in questi anni è stato rotto "un tabù durato decenni" con il via libera al Ddl delega sull'energia nucleare sostenibile. Anche perché - si spiega - l'Italia è all'avanguardia con i reattori di ultima generazione. Sul piano dell'istruzione si ricorda la riforma dell'esame di maturità e della formazione tecnico professionale, la creazione del Liceo del Made in Italy, e poi le risorse per gli ITS Academy e per la digitalizzazione degli ambienti didattici. In netto calo l'abbandono scolastico, con un 11,5% che ha permesso all'Italia di superare l'obiettivo Ue del 9% per il 2030. Il governo rivendica la lotta a bullismo e cyberbullismo ma anche lo stop all'educazione sessuale nelle scuole dell'infanzia e primaria oltre all'introduzione dell'arresto obbligatorio in flagranza per chi aggredisce docenti e personale scolastico. Quanto agli stipendi per i docenti, si segnala, saranno più alti di 412 euro al mese entro il 2027 assieme a stanziamenti record per università e ricerca. Fra gli altri interventi poi lo stop al numero chiuso e ai test d'ingresso per la facoltà di Medicina, 8mila posti in più per formare nuovi medici. Infine sul fronte sportivo Fdi ricorda le risorse record per 3,8 miliardi di euro, con 1,7 miliardi dedicati esclusivamente alle infrastrutture pubbliche. Più di 387 milioni sono stati quindi investiti per il piano "Sport e Periferie" mentre con la "Dote Famiglia" sono garantiti contributi fino a 300 euro per sostenere l'attività sportiva di oltre 81 mila ragazzi. Sul piano agonistico sono stati rilanciati i Giochi della Gioventù mentre da Milano-Cortina ai Giochi del Mediterraneo di Taranto (circa 400 milioni di investimento), l'Italia si consolida capitale dello sport globale, guardando all'America's Cup e a Uefa 2032.