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Cisint, Sardone e Ceccardi: "Il fallimento di Sanchez ha messo a rischio tutta l'Europa
"Un’invasione di massa organizzata, un atto di guerra contro l’Unione europea e la sovranità nazionale degli Stati membri, favorita da anni di politiche ideologiche del governo di sinistra spagnolo che, a forza di accoglienza e cittadinanze regalate, ha trasformato la Spagna nella porta d’ingresso dell’Europa per decine di migliaia di immigrati clandestini. Una situazione ulteriormente aggravata dalla decisione del Marocco di concedere un’ampia grazia a numerosi criminali detenuti, che si sono inevitabilmente riversati sulle coste di Ceuta insieme a migliaia di altri migranti”. Così le europarlamentari della Lega Anna Maria Cisint, Silvia Sardone e Susanna Ceccardi.
"Di fronte all’evidente fallimento del governo Sánchez, è positiva la decisione del Governo italiano di sospendere Schengen nei confronti della Spagna. Ora chiediamo, con un’interrogazione prioritaria alla Commissione europea, che l’Ue adotti misure straordinarie per blindare i propri confini e impedire che flussi migratori come quelli di Ceuta vengano utilizzati come un’arma geopolitica contro la sicurezza e la sovranità degli Stati membri. Non possiamo permettere che, attraverso i trafficanti di esseri umani e con la complicità ideologica della sinistra, migliaia di clandestini arrivino fino a casa nostra”, si legge nella nota.
"Allo stesso tempo chiediamo che l’Unione europea intervenga anche nei confronti del Marocco - continuano le europarlamentari leghiste -, che ha avuto un ruolo determinante nell’aggravare questa crisi, sospendendo gli accordi e i finanziamenti europei destinati al Paese africano fino a quando non garantirà il pieno rispetto degli impegni assunti in materia di controllo delle frontiere, contrasto all’immigrazione irregolare e riammissione dei migranti”.