strasburgo

Fratelli d'Italia ECR al Parlamento Ue: difendere la politica di coesione

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Difendere la politica di coesione a qualunque costo. Questo l'obiettivo di un giorno di tavole rotonde organizzata dalla delegazione di Fratelli d'Italia ECR al Parlamento europeo, con la partecipazione del commissario europeo per la Coesione e le riforme Raffaele Fitto, e altri rappresentanti di Camera, Senato e amministrazioni regionali e locali. Una politica di coesione che rischia di uscire rivoluzionata dalla richiesta di tagli da parte di alcuni Paesi del Nord Europa, che preferiscono invece puntare su altri capitoli della competitività, tra cui digitale e difesa. Il moment è cruciale, visto che proprio in queste settimane a Bruxelles si sta negoziando il bilancio europeo pluriennale 2028-20234, come ha sottolineato il Commissario Fitto. Un negoziato che vede contrapposti da una parte i paesi amici della Coesione - 17 tra cui quelli del Sud e dell'Est - che alla coesione non vogliono rinunciare, e dall'altra i cosiddetti "frugali" - i Paesi del nord, capeggiati da Paesi Bassi e Germania - che preferiscono puntare su alte forme di finanziamento europeo. L'Italia, come ribadisce Antonella Sberna, vice presidente del parlamento europeo, non ha dubbi su da che parte stare. Sta di fatto che un accordo dovrebbe essere preso entro la fine del 2026 per evitare ritardi dell'entrata in vigore del nuovo bilancio pluriennale.