Sinistra violenta
Roma, bruciate all'università foto di Salvini. "Non mi faccio intimidire"
"C'è chi sceglie il confronto e chi, invece, preferisce l'insulto e arriva persino a bruciare le immagini di chi la pensa diversamente. E questi sarebbero i 'tolleranti' e 'accoglienti'? Non mi faccio intimidire da questi gesti. Avanti, con ancora più determinazione". Lo afferma sui social network il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e leader della Lega Matteo Salvini, in merito a quanto avvenuto questa mattina all'Università "La Sapienza" di Roma, dove il collettivo "Cambiare rotta" ha dato fuoco a una fotografia che ritraeva appunto di Salvini. Era già successo il 29 novembre 2024 a Torino. Quando al termine del corteo di ProPal, centri sociali e studenti era stata data alle fiamme un'immagine di Salvini. E in quel caso anche una foto della presidente del consiglio Giorgia Meloni e del ministro della Difesa Guido Crosetto. E ancora prima, l'1 marzo 2024, a Bologna alla manifestazione organizzata da studenti e movimenti pro Palestina erano state bruciate fotografie raffiguranti il ministro dei Trasporti.