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Premier time, Giorgia Meloni: "Tensioni geopolitiche incideranno sulla crescita"
La premier Giorgia Meloni risponde in Senato al Premier Time. Sul tavolo anche la situazione geopolitica internazionale che influisce sulle prospettive di crescita del sistema-Paese. "Credo che nella sua interrogazione ci sia un punto di condivisione da cui partire che è chiaramente la situazione nella quale noi ci troviamo, il fatto che ci sia un quadro economico, internazionale, particolarmente complesso e che le tensioni geopolitiche che noi continuiamo a vivere incideranno, come già stanno incidendo, sulla crescita, sui costi energetici, sulla competitività delle imprese, sul potere d'acquisto delle famiglie e che, chiaramente, in un momento che facile non è, dovrebbe esserci meno spazio per la polemica e più spazio per un confronto concreto sulle grandi questioni strategiche che riguardano l'Italia". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso del question time al Senato rispondendo all'interrogazione presentata dal leader di Azione, Carlo Calenda, sull'istituzione di una cabina di regia a Palazzo Chigi aperta alle forze di opposizione disponibili per affrontare le priorità strategiche del Paese.
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La presidente del Consiglio ha messo in evidenza anche gli interventi del governo per affrontare la crisi energetica. "Entro l'estate sarà approvata la legge delega e saranno adottati i decreti attuativi per il quadro giuridico necessario alla ripresa della produzione nucleare in Italia". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso del premier time al Senato, rispondendo a un'interrogazione del leader di Azione Carlo Calenda. Meloni ha sottolineato come l'esecutivo stia lavorando "dall'inizio" sul tema energetico, in un contesto internazionale definito "particolarmente complesso", segnato da tensioni geopolitiche che incidono su crescita, costi dell'energia, competitività delle imprese e potere d'acquisto delle famiglie. In questo quadro, ha aggiunto, il governo punta alla diversificazione delle fonti e delle tecnologie energetiche per ridurre la dipendenza dall'estero.