Scuola

Scuola, Valditara firma il decreto per i precari: via libera agli elenchi regionali per il ruolo

Valentina Conti

Si apre una nuova possibilità per gli insegnanti precari, ma vincitori e idonei nei concorsi banditi a partire dal 2020. Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha infatti firmato il decreto che, a partire dal prossimo anno scolastico, permetterà loro di inserirsi, su richiesta, anche in appositi elenchi regionali per l’immissione in ruolo in regioni diverse da quelle per le quali hanno svolto il concorso. Tali elenchi verranno utilizzati per le immissioni in ruolo solo dopo e in caso di esaurimento delle graduatorie regionali.

Nello specifico, il provvedimento dà attuazione alla norma contenuta nel decreto-legge n. 45 del 2025, convertito nella legge n. 79 del 2025, che introduce un meccanismo di compensazione territoriale finalizzato alla copertura, con contratto a tempo indeterminato, dei posti vacanti nelle regioni in cui il numero degli aspiranti non sia sufficiente a soddisfare il fabbisogno. Un modo, dunque, di massimizzare le immissioni in ruolo, riducendo contestualmente l’incidenza del precariato e il ricorso ai contratti a tempo determinato. “Un’altra promessa rispettata - ha sottolineato il Ministro Valditara - un altro passo in avanti, concreto, nella lotta contro il precariato e per garantire la continuità didattica”.

  

L’accesso agli elenchi regionali, va ricordato, è subordinato al raggiungimento di soglie minime di punteggio differenziate in base alla procedura concorsuale di riferimento. Plaude alla “direzione indicata e portata avanti dal Ministro Valditara”, il senatore della Lega Roberto Marti, presidente della Commissione Cultura e Istruzione pubblica di Palazzo Madama: “Un orientamento – spiega - che punta a dare certezze ai docenti e agli studenti, rendendo, di fatto, il sistema di reclutamento più efficiente e trasparente”.