la risposta

Marina Berlusconi: "Fantomatica idea della mia discesa in campo"

"Dietro le tante fantasie che Pino Corrias scrive su di me - i miei testi attribuiti a Ciao Darwin, un presunto "dialogue coach" per la mia voce, la solita fantomatica idea di una mia discesa in campo - si nascondono i peggiori tratti di un disprezzo per il genere femminile che, se vogliamo restare in campo evoluzionistico, definirei "cavernicolo". Per non parlare di una spiccata attitudine a quello che i suoi colleghi progressisti chiamerebbero "body shaming". Non so se Corrias abbia una moglie, una figlia, una sorella, ma nel dubbio esprimo loro tutta la mia solidarietà: condividere la vita con un uomo prigioniero di idee tanto retrograde, misogine e profondamente "patriarcali" - sempre per citare i progressisti, quelli veri - deve essere di certo un faticoso esercizio di resistenza. Tutto questo premesso, devo dire che gli attacchi del Fatto Quotidiano per me sono medaglie al valore che mi appunto con grande soddisfazione sulla giacca. Certo, spiace vedere che, in tanti anni di onorato servizio e nonostante un talento giornalistico davvero spiccato, Travaglio, Corrias e la loro banda non si siano mai trovati un'altra ragion d'essere, editoriale e esistenziale, al di fuori dell'ossessione antiberlusconiana. Poverini, deve essere davvero frustrante''. Lo sottolinea Marina Berlusconi, presidente di Fininvest, in una precisazione inviata a "Dagospia".