lo spoglio
Referendum giustizia 2026: avanti il No. Lo spoglio in diretta
Referendum costituzionale sulla riforma della giustizia promossa dal governo: è l'ora della verità. Urne chiuse alle 15, scatta lo spoglio dei voti in una consultazione confermativa che ha fatto registrare un'affluenza record. Vincerà il Sì e quindi la separazione delle carriere e nuove norme anti-correnti politiche nel sistema di auto-governo dei magistrati o prevalerà il No per far rimanere tutto com'è? Ecco la nostra diretta.
16:50 - "Gli italiani hanno deciso. E noi rispettiamo questa decisione. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilita', determinazione e rispetto verso il popolo italiano e verso l'Italia". Cosi la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
16:21 - Scrutinate circa la metà delle sezioni (30.242 su 61.533), secondo i dati riportati dalla piattaforma Eligendo del Viminale il Sì al referendum sulla riforma della giustizia si attesta al 45,37% mentre il No raggiunge il 54,63%.
16:15 - Vittorio Bachelet, presidente del "Comitato Società Civile per il No", si è detto "contento per la vittoria" paragonandola a quella "partigiana"
16:10 - Il presidente del Comitato "Sì Separa", Domenico Caiazza, ha detto: "Aspetterei ancora un po’, il segnale sembrerebbe questo e in democrazia si prende atto dei risultati. Questo è stato un voto certamente politico che ha in larga parte trasceso il contenuto tecnico. Noi abbiamo cercato di concentrare l’attenzione dei sindaci sul reale contenuto della riforma”. Poi ha aggiunto: "Certamente nel fronte del Sì sono state commesse delle imprudenze o delle leggerezze comunicative. Questa era ed è una grande occasione di riforma e di modernizzazione della giustizia in questo Paese. Si tenga conto della forchetta strettissima del voto. Per me il dato certamente più condizionante è stata una campagna formidabile di mistificazione del contenuto della riforma".
15:54 - Lucio Malan, capogruppo FdI al Senato, in diretta alla trasmissione Quarta Repubblica condotta dal giornalista Nicola Porro, ha commentato risultati istantanei del Referendum: "Noi non abbiamo nulla da rimproverarci, abbiamo mantenuto un impegno con gli elettori. Avevamo un programma dove c'era questo, c'è stata una campagna pesante dove sono state attribuite cose che non esistevano".
15:51 - Il No al 54,51%, il Sì al 45,49%. Questa la situazione degli scrutini del referendum sulla riforma della giustizia, quando sul sito Eligendo del Viminale sono disponibili i dati di 10.556 sezioni su 61.533.
15:47 - Cesare Parodi, secondo quanto si apprende, si è dimesso dalla presidenza dell'Associazione Nazionale Magistrati per motivi familiari. La decisione è stata comunicata dallo stesso Parodi ai colleghi del Comitato direttivo centrale.
15:42 - Il No al 54,51%, il Sì al 45,49%. Questa la situazione degli scrutini del referendum sulla riforma della giustizia, quando sul sito Eligendo del Viminale sono disponibili i dati di 6.029 sezioni su 61.533.
15:31 - Il secondo instant poll di Swg per il tg La7, con una copertura dell'87%, conferma e aumenta la prevalenza del NO al referendum sulla riforma della Giustizia, con una forchetta compresa tra il 50% e il 54%. Il SÌ si attesterebbe invece tra il 46% e il 50%. (Uct/ Dire)
15:20 - A urne chiuse si è dimesso il presidente dell'Anm, Associazione nazionale magistrati, Cesare Parodi. A quanto si apprende, per "motivi personali".
15:02 - L'affluenza si attesta in una forbice compresa tra il 56% e il 60%. A pochi minuti dalla chiusura delle urne arrivano i primi dati aggiornati. Con 14.229 sezioni analizzate, la partecipazione al voto si attesta al 58,45%. Alla chiusura dei seggi, ieri alle 23 il dato era già record 46,07%.
15:00 - = Referendum: exit poll Opinio Rai, Si' 47-51% No 49-53%. L'instant poll di YouTrend per Sky TG24 indica la prevalenza del NO al referendum sulla riforma della Giustizia, con una forchetta compresa tra il 49,5% e il 53%. Il SÌ si attesterebbe invece tra il 46,5% e il 50,5%. L'affluenza si attesta in una forbice compresa tra il 56% e il 60%. Per il primo istant poll realizzato da Swg per La7, con un copertura del 79 per cento del campione, al referendum confermativo sulla riforma della giustizia, il No si asseterebbe fra il 49 e il 53 per cento e il Si' fra il 47 ed il 51 per cento.
13:30 - Scatta una foto con il suo telefono cellulare mentre è al seggio elettorale della scuola Cavour di Catania ma viene scoperto e identificato dalla Guardia di finanza. La sua posizione sarà vagliata dalla Procura di Catania.
13:25 - E' stata tradita dal click del cellulare, a cui non aveva azzerato il volume, una 61enne denunciata per aver fotografato il voto sulla scheda elettorale per il referendum sulla Giustizia. E' accaduto al seggio di Fossanova San Marco, in provincia di Ferrara. Gli scrutatori hanno sentito il suono del cellulare, tipico di quando si usa la videocamera del telefonino, e hanno sorpreso la donna mentre stava scattando una foto alla scheda elettorale. Il presidente del seggio ha chiamato i carabinieri e la donna è stata denunciata per aver infranto la segretezza del voto, come stabilito dalla legge 96 del 2008, mentre il regolamento dei seggi dispone, come recita il cartello di avviso all'entrata, il "divieto di introdurre all'interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini". Il telefono della 61enne è stato sequestrato.
13:20 - Alle 7 si sono riaperti i seggi per referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Alle 23 di ieri è stato di 46,07% il dato nazionale definitivo dell'affluenza. Le prossime rilevazioni saranno alle ore 15 di oggi lunedì, quando - concluse le operazioni di voto - comincerà lo spoglio.
13:00 - Un gesto quasi plateale: per questo un elettore catanese al seggio della scuola Cavour del capoluogo etneo e' stato bloccato e identificato dalla guardia di finanza dopo avere scattato una foto al seggio elettorale in cui si vota per il Referendum sulla riforma della Giustizia. La sua posizione sarà vagliata dalla Procura di Catania dopo il deposito della relazione delle Fiamme gialle. E' stata invece tradita dal click del cellulare, a cui non aveva azzerato il volume, una 61enne denunciata per aver fotografato il voto sulla scheda elettorale per il referendum sulla Giustizia. E' accaduto al seggio di Fossanova San Marco, in provincia di Ferrara. Gli scrutatori hanno sentito il suono del cellulare, tipico di quando si usa la videocamera del telefonino, e hanno sorpreso la donna mentre stava scattando una foto alla scheda elettorale. Il presidente del seggio ha chiamato i carabinieri e la donna e' stata denunciata.
11:54 - "In generale la democrazia è una buona notizia". Così la premier Giorgia Meloni, all'uscita del seggio di Spinaceto, a Roma, dove si è recata questa mattina per il voto al referendum sulla giustizia, rispondendo a una domanda di LaPresse sul dato per l'affluenza.