fiducia nella giustizia

Referendum giustizia, Arianna Meloni rilancia il Sì: “Svolta per i cittadini, non test per il governo”

Gianni Di Capua

"La riforma della giustizia non è un test sul governo, quello ci sarà alle Politiche del 2027. È una riforma per i cittadini, affinché tornino ad avere veramente fiducia nella giustizia". A chiarire la situazione in vista del voto è Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica di Fratelli d'Italia, in un colloquio con Il Giornale, all'indomani della Direzione nazionale del partito che ha lanciato la mobilitazione a sostegno del Sì.

 

  

 

"È una riforma per una giustizia più giusta, perché garantisce la terzietà del giudice e quindi garantisce ai cittadini il giusto processo, ma soprattutto è una riforma che fa sì che il magistrato che sbaglia paghi, cosa che fino a oggi non è quasi mai successa", osserva la sorella della premier. "Il principio che guida questa riforma è la libertà, l'esatto contrario del controllo: vogliamo liberare i magistrati dalle correnti politiche e garantire la loro totale indipendenza".

 

 

"I governi passano, ma le riforme restano e questa è una riforma che gli italiani aspettano da decine e decine di anni. Tutti ne hanno sempre parlato, noi l'abbiamo fatta. Ora i cittadini hanno l'occasione epocale di confermarla con il referendum del 22 e 23 marzo", conclude la dirigente di FdI.