Congresso in Abruzzo
Sicurezza, Salvini: "Mani più libere alle forze dell'ordine e 10 mila soldati nelle città"
"Grazie alla Lega c'è anche la tutela legale dei poliziotti, come diceva il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. Anzi, per quello che mi riguarda, nel rispetto dei limiti del codice e delle regole, ragazzi e ragazze in divisa dovrebbero avere ancor più le mani libere per difendere la nostra e la loro sicurezza". Su come garantire la sicurezza nelle città il ministro dei Trasporti e leader della Lega Matteo Salvini ha le idee chiare. Occorre far rispettare la legge, soprattutto quando interi quartieri sono in mano ad immigrati, spesso clandestini. "Ci sono a processo donne e uomini della Guardia costiera per i naufragi voluti dagli scafisti e carabinieri perché c'è gente che non si ferma all'alt, non è giusto", sottolinea dal palco del convegno di partito 'Idee in cammino', organizzato a Rivisondoli, in Abruzzo.
Poi, sempre per restare in tema di sicurezza, tocca ai soldati distaccati a sorvegliare le città: "Per quanto riguarda i militari nelle strade, ci sono 6.800 giovani in divisa che qualcuno nelle scorse settimane ha detto di iniziare a toglierli. No, a costo di sembrare scomodi, sgradevoli, la Lega rompe. No, e non solo grazie alla Lega rimangono nelle strade, nelle piazze, davanti alle scuole e nelle stazioni ma noi riteniamo fondamentale aumentarne la presenza: ne servirebbero almeno diecimila".
Quindi passa alle elezioni, invitando i sindaci della Lega a scegliere chi candidare alla carica di primo cittadino a Messina e Reggio Calabria, le due città che verranno unite dal Ponte sullo Stretto. "Si avvicina un periodo delicato per tutti, la scadenza elettorale, le politiche del 2027", sottolinea Salvini. "Il mio obiettivo non è solo ricandidare e rieleggere tutti gli attuali parlamentari, ma grazie al lavoro di tutti portare a Roma anche nuove energie da tutta Italia per portare avanti le nostre battaglie. L'importante è fare gioco di squadra, è fare gioco comune". Poggiando le basi sul forte incremento degli iscritti, registrato dalla Lega nel 2025. Un incremento del 34% delle tessere. "Devo ringraziare tutti voi in un momento di difficoltà economica", se ci sono "centinaia e migliaia di persone" che danno soldi "senza avere in cambio niente, è qualcosa che ci deve rendere orgogliosi". A proposito di nuovi iscritti, Salvini rilancia: "Il primo febbraio parte in tutte le sezioni il tesseramento 2026, il 14-15 marzo ci saranno gazebo in tutta Italia prima del referendum sulla giustizia. Conto che entro metà marzo avremo già superato il numero degli iscritti della Lega del 2025. Questo è il primo obiettivo operativo".