e come ti sbagli
Ilaria Salis, ci mancava il manifesto politico: "Reddito per tutti"
Reddito di base e patrimoniale. Ilaria Salis lancia la sua ricetta - una sorta di manifesto politico - nella manifestazione O re o libertà a Bologna in cui si disquisice su "una nuova alleanza ribelle contro i re del mondo, dai padroni dell’AI, ai signori degli Stati-nazione". Parla da aspirante statista l'ex detenuta in Ungheria proiettata al Parlamento europeo da Bonelli e Fratoianni. "Nel mio intervento sull’Europa ho insistito sulla necessità di inventare un nuovo internazionalismo: radicalmente alternativo tanto all’atlantismo quanto al campismo", il sostegno acritico ai regimi antioccidentali, "in rottura con i nazionalismi sovranisti e con l’idea altrettanto malsana di un’Europa-potenza, senza odiosi doppi standard", scrive su X, "un internazionalismo capace di lavorare ad un immaginario di speranza, in sintonia con le aspirazioni dei popoli e delle classi popolari. E soprattutto capace di dare respiro transnazionale – europeo e oltre – alle lotte sociali e alle rivendicazioni materiali".
Poi ecco l'elenco delle rivendicazioni "Materiali": "No al riarmo, salario minimo e reddito di base, tax the rich, transfemminismo, conversione ecologica, libertà di movimento residenza e lavoro…e molto altro. I tempi sono cupi, ma noi non molliamo", è il Salis manifesto. Insomma, reddito per tutti e patrimoniale...