Nato nella bufera

Afghanistan, Gasparri "boccia" Trump: "Sì deve scusare con l'Italia"

Salvatore Martelli

“Chiaro errore”: Maurizio Gasparri boccia Donald Trump e le sue parole sui militari non statunitensi in Afghanistan e il loro impegno operativo. Il capogruppo di Forza Italia al Senato infatti ha duramente condannato il giudizio tutt’altro che positivo espresso dall’inquilino della Casa Bianca in una sua recente dichiarazione pubblica.

Durante un’intervista all’emittente americana Fox News, Trump ha minimizzato il contributo degli eserciti non statunitensi durante la campagna miliare Afghanistan nel 2001 - l’unica occasione in cui venne invocato dagli Stati Uniti l’articolo 5 della Nato - accusandoli di non essere stati in prima linea durante il conflitto e di non aver fatto abbastanza. Parole a cui Gasparri ha replicato duramente, prima di tutto apprezzando le reazioni della maggioranza apparsa compatta nella condanna a Trump: “Ha fatto bene il governo italiano con Meloni, Tajani e Crosetto a ricordare i nostri caduti in Afghanistan - ha esordito il forzista in un’intervista ad Affaritaliani - perché quello di Trump è stato un chiaro errore e penso che ci debbano essere delle scuse e delle parole ben diverse". "Speriamo che questo errore di Trump possa essere cancellato da affermazioni e parole ben diverse - ha sottolineato – perché l'Italia ha sempre fatto la sua parte nella Nato, in Afghanistan e in qualsiasi altra parte dove è stata chiamata a intervenire”.

  

Secco Gasparri, ha difeso l’impegno e la posizione dell’Italia a fianco degli Stati Uniti, ricordando quanto il paese abbia contributo e sia stato sempre pronto a offrire il suo aiuto all’alleato. Il senatore è intervenuto sulla questione parlando anche del “Board of Peace” creato dal presidente statunitense per il dopo guerra a Gaza e sulla possibilità che il nostro paese ne entri a far parte: “Deve essere un'iniziativa utile e compatibile con la nostra Costituzione. Se si rivelerà tale potrà essere un'opportunità - ha spiegato - Ben venga tutto ciò che può portare pace, ricostruzione e lavoro in tutte le parti del mondo, anche in Medio Oriente, ma ovviamente tutto deve avvenire in un quadro chiaro”. Parole di Gasparri su Trump in netta sintonia con quelle del resto del maggioranza, Giorgia Meloni in testa. Come il capogruppo di Forza Italia, il presidente del consiglio ha nettamente condannato Trump e le sue parole irrispettose verso gli eserciti alleati.

“Il governo italiano ha appreso con stupore le dichiarazioni del Presidente Trump secondo cui gli alleati della Nato sarebbero rimasti indietro durante le operazioni in Afghanistan - ha dichiarato Meloni - La nostra nazione ha sostenuto un costo che non si può mettere in dubbio: 53 soldati italiani caduti e oltre 700 feriti mentre erano impegnati in operazioni di combattimento, missioni di sicurezza e programmi di addestramento delle forze afghane. Per questo motivo, non sono accettabili affermazioni che minimizzano il contributo dei Paesi Nato in Afghanistan, soprattutto se provengono da una nazione alleata".