L'intesa
Ue-Mercosur, FdI: "Accordo migliorato grazie a Italia, ora lavorare su reciprocità"
"La delegazione di Fratelli d'Italia ha votato contro il rinvio dell'accordo Ue-Mercosur alla Corte di Giustizia Ue. Come noto, abbiamo manifestato in piu occasioni le nostre critiche sulla versione iniziale dell'accordo ma, grazie al lavoro svolto dal Parlamento Europeo e alla posizione decisiva del governo italiano, sono stati ottenuti significativi passi avanti che hanno cambiato decisamente il quadro rispetto alla proposta iniziale". Lo ha dichiarato in una nota la delegazione di Fratelli d'Italia al Parlamento europeo. "Tra questi le clausole di salvaguardia attivabili su richiesta di un solo Stato membro al verificarsi di un 5% di perturbazioni di mercato, un impegno concreto all'aumento dei controlli alle dogane, un fondo da 6,3 miliardi di euro per sostenere i settori che dovessero risentire di effetti negativi. Parallelamente la Commissione con il commissario Varhelyi ha varato un pacchetto di norme sulla sicurezza alimentare che affermera per la prima volta in modo concreto il principio di reciprocita, vietando l'ingresso nel mercato Ue di prodotti trattati con antibiotici e pesticidi vietati in Europa; si e inoltre impegnata a ripristinare la dotazione finanziaria per la prossima Pac 2028-34 senza tagli (e con 1 miliardo in piu per l'Italia) e ha disposto una sospensione dei dazi e degli effetti del Cbam sui fertilizzanti importati", ha aggiunto.
"Questo quadro complessivo, decisamente migliorato grazie in particolare all'azione negoziale dell'Italia, insieme ai previsti benefici su altri importanti settori del nostro export agroalimentare (formaggi, vini, salumi, ecc.) e industriale, ha reso la nostra valutazione finale favorevole all'accordo e alla sua entrata in vigore. Ora dovremo lavorare ulteriormente per evitare il rischio che, a seguito del voto odierno, i risultati raggiunti vengano messi in discussione nella fase negoziale dei diversi provvedimenti", ha proseguito la delegazione. "Inoltre, sara importante lavorare da subito per rafforzare ulteriormente i meccanismi di reciprocita e i relativi controlli, anche in previsione di nuovi accordi di libero scambio, e soprattutto rafforzare la competitivita della nostra agricoltura sostenendo i nostri produttori, riducendo la burocrazia green e indirizzando al meglio la prossima Pac. Gli agricoltori italiani sanno che nessun governo nella storia ha mai investito in agricoltura quanto il governo Meloni, sia nelle scelte politiche interne sia nelle posizioni assunte in Europa. Questa consapevolezza ci da la forza per continuare a tutelare al meglio un settore strategico per la nostra nazione", ha concluso.