L'appello

Sicurezza, Gasparri a Restart: "Necessario intensificare la spesa"

Redazione

Occorre investire di più in sicurezza. E' l'appello di Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia in Senato. "Servono strumenti di deterrenza - spiega a Restart su Rai3 - che vanno dal metal detector fino alla norma penale. Certo, sono fondamentali anche la cultura e l'educazione, e su questo si potrebbero fare molti discorsi. In Italia, fino a qualche decennio fa, esisteva una norma che attenuava la sanzione per il cosiddetto delitto d'onore. Fortunatamente quella visione arcaica e barbarica del diritto è stata superata. La tragedia di La Spezia, da quanto emerge dalle cronache, nasce da fenomeni di gelosia. Può darsi che alcuni individui siano rimasti culturalmente indietro e pensino ancora di potersi fare giustizia da soli".

Allo stesso tempo, però, ricorda i passi in avanti effettuati grazie all'esecutivo Meloni. "Negli ultimi anni - sottolinea - grazie alle norme approvate da questo Governo, abbiamo fatto tanto: sono stati assunti circa 40 mila nuovi addetti nelle forze di polizia, tenendo conto anche del naturale turn over dovuto ai pensionamenti. In passato, invece, altri governi come quello guidato da Renzi ed altri esponenti della sinistra, avevano ridotto gli organici. Noi abbiamo poi confermato l'operazione "Strade Sicure" con l'impiego delle Forze Armate. È chiaro che sarebbe preferibile avere sempre carabinieri o poliziotti, ma questa operazione serve ad aumentare la presenza sul territorio. Finché non avremo nuove assunzioni sufficienti, è importante che ci sia comunque una divisa a presidiare le aree sensibili".

  

Un riferimento, dunque, alla questione Termini, di cui il Tempo si sta occupando.  "Ci sono - conclude - vigilanza privata, cancelli e controlli, ma non basta. È necessario intensificare la spesa in sicurezza. Proprio per questo, nell'ultima legge di bilancio abbiamo inserito un fondo per l'assistenza legale e previdenziale del personale in divisa, perché non servono solo uomini e mezzi, ma anche risorse per garantire tutele e pensioni adeguate. La sicurezza richiede un approccio a 360 gradi".