Mercosur
Mercosur, M5S e Lega uniti sulla sfiducia alla von der Leyen. La situazione
Le delegazioni del Movimento 5 Stelle e della Lega si dicono d'accordo a sostenere la mozione di sfiducia nei confronti della Commissione europea, presentata dal gruppo dei Patrioti per l'Europa dopo l'approvazione dell'accordo commerciale Ue-Mercosur e che sarà votata giovedì prossimo alla plenaria di Strasburgo. Contrarie le altre delegazioni italiane. Il testo della mozione, "entra molto nel merito di quelli che sono i limiti che crediamo siano insiti all'accordo e alla procedura con il quale è maturato. Per quanto riguarda le clausole di salvaguardia e le tutele, temiamo che potrebbero non essere sufficienti per tutelare la nostra agricoltura", ha dichiarato l'eurodeputato della Lega, Paolo Borchia al briefing pre-plenaria con la stampa italiana. A favore della sfiducia anche il Movimento 5 Stelle. "Noi siamo all'opposizione di questa Commissione, abbiamo votato contro a von der Leyen e continueremo a farlo ogni qualvolta nei contenuti le mozioni ci vedano d'accordo. Siamo il movimento che non è porto legato a una corrente ideologica, ma a valori di giustizia sociale e ambientale, e sul Mercosur non possiamo arretrare", ha dichiarato Pasquale Tridico (M5S).
Dovrebbero invece votare contro la sfiducia le altre delegazioni italiane. "Una cosa che noi non faremo mai è di votare la fiducia alla Commissione von der Leyen. Riteniamo però che questa mozione di sfiducia presentata dai Patrioti sia essenzialmente una lotta interna a una destra che è divisa in Europa e unita in Italia. Questo è inaccettabile perché è il gioco delle parti. E noi siamo contro il gioco delle parti", ha affermato Leoluca Orlando (Avs), confermando il voto contrario. "Tutto ruota intorno a come noi intendiamo svolgere un ruolo all'interno di uno scacchiere geopolitico internazionale. E fa un po' sorridere, mi permetto di utilizzare questo termine, quando tutti ci interroghiamo su quale ruolo debba avere l'Europa per poi ritrovarci di fronte a un'ennesima mozione di censura che, anche se in rispetto a quello che è un accordo commerciale importante come il Mercosur, non va a incidere nel miglioramento di questo accordo", ha detto Salvatore De Meo, eurodeputato di Forza Italia.
"Nonostante le critiche che facciamo a von der Leyen, noi ribadiremo l'esigenza di una maggioranza europeista e ovviamente respingeremo la mozione di sfiducia dei sovranisti, questo è evidente", ha confermato anche Matteo Ricci, eurodeputato del Pd. Contro la sfiducia anche la delegazione di Fratelli d'Italia, d'accordo sulla firma dell'accordo Ue-Mercosur. "L'accordo del Mercosur di due mesi fa non è l'accordo di oggi. Fino a due mesi fa, ed è il motivo per il quale l'Italia lo aveva bloccato in Consiglio europeo, non c'erano salvaguardie per i settori merceologici a rischio. Questo è un accordo che chiaramente va monitorato, ma ha tutte le tutele per i settori merceologici più a rischio", ha dichiarato Stefano Cavedagna, eurodeputato di Fratelli d'Italia.