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Istat, Camisa (Confapi): "La crescita del Paese passa per le Pmi"

Redazione

I dati forniti oggi dall’Istat sul numero degli occupati a Novembre di - 34.000 unità rispetto al mese precedente sono lo specchio di un periodo che nei prossimi mesi si preannuncia complicato nonostante una forte tenuta su base annua: + 179.000 occupati. 

Questi dati se comparati a quelli sulla disoccupazione in Italia che rilevano che il tasso nel nostro Paese è sceso al 5,7%, minimo storico dal 2004, sono lo specchio di un’economia solida che sta tenendo nei suoi fondamentali nonostante dati macroeconomici e internazionali negativi.

  

Un ruolo fondamentale per questa tenuta è da attribuirsi mondo delle Pmi industriali che sono ormai le uniche imprese che in Italia fanno produzione e sono da considerarsi a tutti gli effetti come il vero traino del sistema produttivo italiano”. Lo dichiara il Presidente di Confapi, Cristian Camisa.

“In un momento così delicato anche considerando i principali indicatori non propriamente positivi per il primo semestre 2026 – aggiunge - è sempre più necessario che il Governo adotti un "Piano Marshall" per le Pmi con l’obiettivo di permettere a queste aziende di innovare e digitalizzare, facilitare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale come fattore critico di successo. È fondamentale, infatti, diminuire il gap di produttività con la media e grande industria oltre che con le Pmi estere e permettere al nostro mondo di partire ad armi pari con i competitor esteri. La via per la crescita del Paese passa sempre di più attraverso un ruolo di centralità strategia delle Pmi industriali nell’azione governativa che Confapi rappresenta da quasi 80 anni”.