smascherati

Abuso d'ufficio, Matteo Renzi smaschera il Pd: "Sindaci abbandonati"

Il tuo browser non supporta il tag iframe

Una norma simbolo del rigore più assolutistico che si trasformava in lentezza burocratica e amministrativa. Una regola che legava, letteralmente, le mani ai sindaci e impediva loro di progettare miglioramenti urbanistici. Una promessa elettorale che il centrodestra ha saputo mantenere. L’aula del Senato ha dato il via libera all’articolo 1 del disegno di legge sulla Giustizia, quello relativo all’abrogazione del reato di abuso d’ufficio, con 99 voti favorevoli, 50 voti contrari e 8 astenuti. Tutti respinti gli emendamenti che erano stati presentati dalle opposizioni. Il voto a Palazzo Madama è stato anche l'ennesimo motivo di scontro tra Matteo Renzi e Francesco Boccia. Quest'ultimo, nel suo intervento, ha sottolineato come “i nostri sindaci la pensano come il gruppo Pd”. Un'affermazione criticata aspramente dal leader di Italia Viva che ha accusato i dem di “seguire Scarpinato e M5S contro gli stessi sindaci del Partito democratico”. Renzi, in un discorso applaudito da larga parte del Senato, ha poi ricordato come “amministratori del Pd, sindaci del Pd, assessori del Pd da anni chiedono di cambiare le norme sull'abuso d'ufficio e sul traffico di influenze. Il fatto che in questa Aula il Partito democratico abbia scelto di sostenere le tesi di Scarpinato e non dei sindaci del Pd mi impone di prendere la parola per dire che in questo Paese i tanti sindaci e assessori del Pd oggi hanno una risposta positiva alle loro richieste. Peccato che arrivi dall'altra parte politica. È legittimo che abbiate scelto di stare dalla parte di Scarpinato, ma non che ci veniate a dire qui che le posizioni dei sindaci del Pd qui non contano. Se però ritenete che le posizioni dei sindaci Pd non abbiano diritto di cittadinanza in questa aula, allora io mi assumo la responsabilità politica di portare qui la voce dei sindaci del Pd che chiedono l'abolizione dell'abuso di ufficio e del traffico di influenze”. In Aula è poi intervenuto anche il senatore Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia. “Secondo dati del Ministero della Giustizia, nel 2022 sono stati archiviati 3.536 fascicoli aperti per abuso d’ufficio su 3.938, cioè il 90% dei casi. Nel 2022, su 205 sentenze per abuso d’ufficio, ci sono state 8 condanne, cioè l’8,8%. - ha affermato Gasparri - Nel 2021, sempre secondo dati del Ministero della Giustizia, su 4.745 indagini per abuso d’ufficio ne sono state archiviate 4.121, l’87%. Su 318 sentenze le condanne sono state 9, Il 2,8%. È evidente che questo reato non ha funzionato. I dati sul fallimento dell'abuso d’ufficio sono eclatanti. Come Ricci del Pd, noi difendiamo i sindaci. Non li difende il Pd, che ha abbandonato anche gli esponenti del suo partito che poi si sono rivelati innocenti. Viva la giustizia vera”. (Christian Campigli)