dopo le feste

Piano Mattei e Ucraina, riprendono i lavori delle Camere

Dopo la pausa natalizia, i lavori del Parlamento riprenderanno martedì 9 gennaio. I deputati, che sono stati impegnati fino al 29 dicembre con l’approvazione della legge di bilancio, torneranno in aula per la discussione generale del cosiddetto "Piano Mattei". Il Governo sarebbe intenzionato a procedere con il voto degli emendamenti, senza porre la questione di fiducia, ma tutto dipenderà dall’atteggiamento delle opposizioni e da quante proposte di modifica saranno presentate. Sempre martedì 9 gennaio in calendario, alle 15, il voto sulla questione pregiudiziale al decreto superbonus, mentre mercoledì 10 alle 9.30 sono in programma le comunicazioni del ministro della Difesa Guido Crosetto sulla proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari all’Ucraina. Il decreto, approvato dal Cdm il 19 dicembre scorso, inizierà il suo iter in parlamento dal Senato ma la Camera voterà il suo "atto di indirizzo" decisivo per consentire l’invio di armi e aiuti a Kiev per tutto il 2024. Già l’anno scorso il Parlamento si è diviso sulla questione, con il voto contrario del M5S e di Avs.

Sarà poi la riunione della conferenza dei capigruppo in programma mercoledì alle 14 a riorganizzare i lavori di gennaio alla Camera. In coda dal 2023 restano da esaminare la proposta di legge a prima firma Cafiero De Raho (M5S) in materia di illeciti agro-alimentari, quella a prima firma Pittalis (FI) sulla prescrizione e le mozioni in materia di disciplina della responsabilità professionale degli operatori sanitari e per il superamento delle criticità connesse alla carenza di organico del personale. Due, poi, le date cerchiate in rosso a Montecitorio che riguardano Giorgia Meloni. Il 17 gennaio, infatti, è in calendario il question time della premier, mentre entro il 9 febbraio dovrà esprimersi il giurì d’onore chiesto da Giuseppe Conte per giudicare la fondatezza delle accuse rivolte al leader M5S dalla presidente del Consiglio sul Mes, nel corso della seduta dell’assemblea del 12 dicembre scorso.

  

In Senato, invece, la conferenza dei capigruppo per organizzare i lavori si riunirà martedì 9. In aula sono previste le commemorazioni del professor Francesco Alberoni e del senatore a vita Norberto Bobbio, mentre a partire dal 16 gennaio dovrebbe iniziare in assemblea l’esame del disegno di legge sull’autonomia differenziata. Riprendono intanto i lavori della commissione Affari Costituzionali sulla riforma costituzionale del premierato con un nuovo round di audizioni. Martedì in programma, tra gli altri, gli interventi di Sabino Cassese, giudice emerito della Corte Costituzionale e di Luciano Violante, ex presidente della Camera e presidente della Fondazione Leonardo. In commissione Esteri, invece, partirà l’esame del decreto per la proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell’Ucraina.