vicepremier

Matteo Salvini prevede la durata del governo Meloni. Cosa dice su Le Pen

Con Giorgia Meloni «c’è sintonia, prima umana, personale, e poi politica. Cosa che non accadde quando la Lega andò al governo con il Movimento Cinque Stelle. Non solo, con Giorgia lavoriamo, ma ogni tanto ci vediamo per trascorrere insieme il sabato o la domenica. Ovviamente abbiamo due movimenti diversi, che fanno parte di due alleanze diverse in Europa, uno è nato a Roma e l’altro a Milano. Ma come diceva Papa Giovanni XXIII, è molto più quello che ci unisce che quello che ci divide». L'ha detto il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, nell'intervista su Libero del direttore Mario Sechi. Alla domanda su quanto durerà il governo risponde: «Cinque più cinque». E aggiunge: «Il mio obiettivo è quello di dare al sistema produttivo, alle imprese, alle famiglie un arco temporale di serenità. Per fare un’autostrada ci metto 10 anni, per fare un ponte ci metto 10 anni, per fare un tunnel ho bisogno di 10 anni».

 

  

 

 

 

Poi il riferimento a Marine Le Pen e alla sua presenza a Pontida. «Prima di tutto voglio che gli italiani e il popolo della Lega la conoscano - ha risposto Salvini nell'intervista Libero - È una donna eccezionale, intelligente, curiosa, moderna, non oltranzista, culturalmente aperta, con una visione del mondo del futuro che è assolutamente la mia, nella famiglia, nel lavoro, nell’agricoltura. E poi è una delle alleate più antiche e più importanti della Lega e, questo dicono i numeri, oggi rappresenta il primo partito di Francia, sarebbe un errore per chiunque dire di no a un’alleanza con lei». E parlando delle alleanze in Europa, aggiunge: «Farò di tutto perché nessuno venga escluso. Il centrodestra è vincente in Italia perché ha unito tutti. Se il centrodestra vuole governare l’Europa, l’unica scelta è unire tutti. Se non tiri dentro i popolari, i conservatori e tutti gli identitari, la partita è persa in partenza, se unisci tutti allora c’è un 50% di possibilità di vincere».