Alluvione

Maltempo Emilia-Romagna, Salvini sgrida Schlein: “Idea che ci può far perdere mesi”

Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture, ha partecipato alla conferenza stampa in prefettura a Bologna sull’alluvione in Emilia-Romagna, insieme a Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, e a Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno. Il vicepremier e leader della Lega ha approfondito le possibili soluzioni per destinare ulteriori fondi alle zone colpite dal maltempo: “In questo momento con le interlocuzioni aperte con Bruxelles per rimodulare quello che c’è sugli eventuali fondi dall’idrogeno, alle scuole, alle case popolari, alla dispersione idrica, agli stadi se noi apriamo un altro dossier temo onestamente che qua non andiamo più a casa. Un Paese come l’Italia, la seconda potenza industriale d’Europa, non ha bisogno di rimodulare finanze europee per restituire case, aziende e serenità alle popolazioni romagnole ed emiliane colpite dall’alluvione di queste ore. Quindi un Paese serio i soldi li trova senza dover riaprire dei dossier che altrimenti rischiano di durare dei mesi”.

 

  

 

“Non possiamo permetterci l’interlocuzione con Bruxelles. Io tolgo un miliardo sulle case popolari per intervenire sull’alluvione e apro una fase che dura mesi. Io accolgo positivamente lo spirito della proposta di Elly Schlein, l’obiettivo è comune, trovare soldi e intervenire in fretta. Distrarre o rimodulare dei fondi concordati con l’Europa spostandoli dalla voce A alla voce B rischia - la bacchettata alla segretaria del Pd - di essere troppo lungo per arrivare all’obiettivo. Quindi ragiono volentierissimo col segretario del Partito democratico di come fare in fretta, ma la rimodulazione dei fondi europei riaprendo le trattative con Bruxelles rischia di farci perdere dei mesi e non possiamo permettercelo”. L’idea di Schlein è stata subito accantonata.

 

 

Ma Salvini - tramite un post su Instagram - ne ha anche per un altro pezzo della sinistra, quella che alza la voce in un momento difficile: “Davanti alla Prefettura di Bologna, dove faremo il punto sulle infrastrutture e dei trasporti in Emilia-Romagna, qualcuno a sinistra trova il coraggio di portare avanti contestazioni, in un momento che dovrebbe unire tutto il Paese. Senza parole”.