IL VIAGGIO

Mattarella in Polonia a sostegno della Ue

Due idee di Europa a confronto, in un momento segnato dalla crisi in Ucraina e dalle difficoltà economiche che i mutati equilibri internazionali comportano. Sergio Mattarella inizia il suo viaggio di Stato in Polonia in un momento nel quale Varsavia gioca il ruolo di punta avanzata nel sostegno all'Ucraina, ma si fa delicato il rapporto con Kiev dopo che la Polonia, poi seguita dall'Ungheria, ha interrotto le importazioni di grano dall'Ucraina per proteggere gli agricoltori locali.

Il Capo dello Stato è da sempre un convinto "ambasciatore" dell'Italia paese fondatore dell'Ue e ispiratore degli ideali comunitari e incontrerà i principali leader di due nazioni che rappresentano un asse importante del gruppo di Visegrad, che in più di un'occasione hanno marcato la distanza da Bruxelles puntando sul ruolo degli Stati nazione.

  

Il viaggio di Mattarella inizia in serata con l'incontro con una delegazione della comunità italiana. L'inquilino del Colle definisce la sua visita "importante" e sottolinea il rapporto di "amicizia" che c'è tra i due Paesi. Domani, accompagnato dalla figlia Laura e dal viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli, sarà invece al palazzo presidenziale per il bilaterale con il presidente della Repubblica di Polonia Andrezej Duda. Dopo deporrà una corona al Sacello del Milite Ignoto. Martedì in agenda, al palazzo della Cancelleria, il bilaterale con il primo ministro Mateusz Morawiecki e a seguire quelli con il capo della Cancelleria del Sejm, la Camera bassa polacca, Marek Kanabus, e con il presidente del Senato Tomasz Grodzki.

Le posizioni euroscettiche e sovraniste dell'attuale Governo di Morawiecki hanno visto spesso Italia e Polonia su fronti contrapposti in Europa. Il deciso sostegno a Kiev e il ruolo di confine ultimo prima della guerra, però, hanno avvicinato il Paese più a Est del fronte occidentale al blocco Nato e a Washington. La Polonia in questo anno di guerra ha accolto oltre 1,5 milioni di profughi ucraini e sostenuto militarmente Kiev grazie a uno sforzo economico che ha raggiunto il 4% del Pil (il doppio dell'obiettivo Nato) per le spese della difesa. Dopo la grande solidarietà dimostrata nei primi mesi del conflitto, però, le opinioni pubbliche dei due Paesi cominciano a mostrare i primi malumori e le prime sofferenze, che derivano dal peso sempre maggiore di una situazione economica non semplice. Gli agricoltori hanno scelto proprio la visita di Volodymyr Zelensky per protestare contro i prezzi in caduta libera derivanti dall'aumento dell'offerta e non sono mancati momenti di tensione. A pochi giorni di distanza è arrivata la decisione, già duramente criticata dall'Ue, di bloccare l'import di grano e prodotti agricoli da Kiev per poter svuotare i silos e consentire il raccolto locale. Il clima risente anche della campagna elettorale in corso in vista delle elezioni di ottobre. Il partito Morawiecki, teorico dello Stato nazione in contrapposizione all'integrazione europea, sfiderà la formazione di Donald Tusk, più liberale e vicina ai valori comunitari.

La giornata di martedì di Mattarella sarà caratterizzata dalla visita ad Auschwitz e Birkenau. Il Capo dello Stato sarà accompagnato dalle sorelle Andra e Tatiana Bucci, superstiti dell'Olocausto, da alcuni componenti della comunità ebraica italiana e dagli studenti di tre licei selezionati dal MI. e prenderà parte alla 'Marcia dei vivi', cerimonia organizzate dal governo polacco che prevede la partecipazione di circa 10mila studenti.

Nella mattinata di mercoledì il Capo dello Stato farà una prolusione all'università Jagellonica di Cracovia Nel primo pomeriggio il Capo dello Stato si sposterà a Bratislava. La prima tappa nella Repubblica slovacca sarà nella base aerea di Malacky-Kuchyna. L'inquilino del Colle saluterà il contingente italiano task group Samp-T, impegnato nel rafforzamento della difesa del fianco est dell'Alleanza nel contesto della guerra in Ucraina. 

Dopo la deposizione di una corona alla Tomba del Milite Ignoto, incontrerà a Bratislava il sindaco e una rappresentanza della comunità italiana. Giovedì Mattarella sarà accolto al palazzo presidenziale dal presidente della Repubblica slovacca Juraj Rizman che donerà al suo omologo del pane e del sale come tradizionale gesto di benvenuto. L'ultimo bilaterale, prima di partire alla volta di Roma, sarà quello con il primo ministro Eduard Heger.