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Auto, accordo e-fuel: vince la Germania. Centrodestra all'attacco: "Intollerabile"

La Germania incassa l'accordo sui carburanti sintetici e il centrodestra torna a battere sul biofuel. Come annunciato dal vice presidente della Commissione europea, Frans Timmermans, l'accordo fra il governo tedesco e l'esecutivo Ue è stato raggiunto nella disputa sul bando alla produzione di nuovi veicoli con motori a combustione dal 2035 sul futuro impiego degli efuel (i carburanti di origine sintetica) nelle auto. In sostanza, potranno essere registrati nuovi veicoli con motori a combustione interna anche dopo il 2035 se rispetteranno le norme sui combustibili a emissioni neutre. 

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, ha dichiarato che "il governo è determinato a proseguire nella strada del buonsenso: a tutela di posti di lavoro, ambiente e attività produttive e per non fare solo un enorme regalo alla Cina è necessario che l’Europa apra anche ai biofuels".

  

 

Per Forza Italia è un regalo ai tedeschi che penalizza l'Italia e non solo: "L’accordo tra Germania e Ue sull’uso dei carburanti sintetici, con l’esclusione dei biocarburanti, è semplicemente intollerabile. È un’intesa destinata a danneggiare non solo l’Italia ma tutta l’Europa. Il governo continui la battaglia, sacrosanta, per la neutralità tecnologica, perché rischiamo di pagare a carissimo prezzo l’ambientalismo folle della sinistra europea", dice il deputato azzurro e responsabile del dipartimento Energia, Luca Squeri. 

 

Per il capodelegazione di Fratelli d’Italia-Ecr al Parlamento europeo, Carlo Fidanza, "la transizione ecologica di Timmermans avrà enormi costi economici per le famiglie e le imprese e costi politici in termini di dipendenza strategica dalla Cina", ha dichiarato intervenendo al convegno di AssoTir Lombardia a Cerro Maggiore. "I nuovi target per la riduzione delle emissioni di Co2 sono irrealistici e raggiungerli avrà un impatto sociale devastante", ha detto ancora l'esponente di FdI.