mezz'ora in più

Mezz'Ora in più, Bonaccini sul futuro Pd: classe dirigente da mettere in panchina

Primarie Pd, confronto tv tra i candidati alla segreteria dem. Stefano Bonaccini è stato ospite di "Mezz'ora in più" su Rai3 e ha descritto a Lucia Annunziata la sua idea del futuro della sinistra italiana. "Siamo stati al governo per un decennio senza mai vincere o perdendo le elezioni. Se divento segretario garantisco che noi al governo ci torneremo solo quando vinceremo le elezioni. Abbiamo dato l'impressione di essere aggrappati al potere - ha ammesso Bonaccini - C’è una classe dirigente, più o meno sempre la stessa, che va cambiata ma non perché dobbiamo rottamare qualcuno -  ha detto Bonaccini - Non dobbiamo chiedere scusa se chiediamo a chi è stato classe dirigente, senza farci vincere, di mettersi in panchina. Se la classe dirigente non ci mette la faccia e, com'è accaduto, non si candida in nessun collegio uninominale, vuol dire che è finita una stagione. Se rimane questa legge elettorale facciamo le primarie, facendo scegliere agli elettori». Così il governatore dell’Emilia-Romagna e candidato alla segreteria del Pd, Stefano Bonaccini, ospite a Mezzora in più su Rai3.

 

  

 

 

Poi Bonaccini ha chiesto un incontro con il premier Meloni per affrontare il tema del Piano nazionale di ripresa e resilienza. «Abbiamo una occasione, il Pnrr: potrebbe essere la svolta per il Paese - ha detto Stefano Bonaccini durante il dibattito con gli altri candidati a ’Mezz’ora in piu - La vocazione maggioritaria di cui parlo non è autosufficienza ma di rapporto con il governo. Sul Pnrr, dico "Attenti se proviamo a cambiarlo, mancano solo 4 anni alla sua messa a terra e noi rischiamo di mancare un’occasione, Meloni convochi le opposizioni, le associazioni di categoria e le Regioni. Non possiamo fare un’opposizione sguaiata, vanno incalzati per le questioni che servono".