verso il decreto

Che Tempo Che Fa, Crosetto rivela il decreto per gli aiuti all'Ucraina

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha anticipato in tv il contenuto del sesto pacchetto di aiuti all'Ucraina. Si tratta di un decreto che sarà approvato nei prossimi giorni e che, secondo il ministro, sarà approvato da maggioranza e opposizione. «Il sesto decreto ci sarà e penso sarà condiviso da quasi tutto il Parlamento. Darà agli ucraini la possibilità di difendersi dagli attacchi aerei. Vuol dire missili che abbattono altri missili»: «Il sesto decreto, che è in preparazione, ci sarà e penso che sarà condiviso da quasi tutto il Parlamento, maggioranza e opposizione. Sarà un decreto che dà agli ucraini la possibilità di difendersi dagli attacchi aerei». Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ospite di «Che Tempo Che Fa» su Rai 3. «Le cose vanno fatte a tempo debito quando si possono fare - ha affermato Crosetto - In questi mesi abbiamo ragionato su un sesto decreto che aveva un solo obiettivo: aiutare gli ucraini a difendersi dagli attacchi missilistici che stavano distruggendo le popolazioni civili, gli ospedali, le centrali termiche ed elettriche». Per quel che riguarda il conflitto russo-ucraino, «ci si aspetta un aumento degli scontri via terra e il tentativo di risfondare in Ucraina. Kiev quindi sta chiedendo aiuto, ed è quello che faremmo anche noi se fossimo nei loro panni». Sugli imbarazzi della Germania per quanto riguarda l'invio di armi, Crosetto getta acqua sul fuoco. «Ho rispetto per le altre nazioni, ogni Paese è autonomo. L’attuale maggioranza tedesca era stata eletta per tagliare le spese della Difesa, fanno il maggior aumento in 70 anni. Capisco le difficoltà di Scholz, trovo assurde le pressioni di altri, sono convinto che alla fine farà quello che deve fare». Quanto all'ipotetica visita di Meloni a Kiev: «È in programma, magari in futuro». 

 

  

 

 

Poi il ministro della Difesa ha parlato della politica interna. «Critiche per il mio ruolo? Sono durate solo una settimana. Non ho avuto dubbi ad accettare l’incarico. Quando un presidente ti chiede di servire il tuo Paese devi essere disposto anche a sacrificare quello che hai costruito negli ultimi 12 anni - ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto durante la trasmissione "Che tempo che fa" su Rai 3 - I commenti che leggo sul ddl Calderoli sulle autonomie mi fanno capire che nessuno lo ha letto. Nessuna risorsa viene tolta alle regioni. Questo Paese esce dalle difficoltà se ricostruisce ricchezza e la parte dove questo può avvenire è il sud».

Infine il punto sulla cattura di Messina Denaro. «Omertà può dipendere da tanti motivi: sono omertoso perché collaboro con i mafiosi oppure sono omertoso perché ho paura. Abbiamo zone del Paese in cui esiste la paura. Quella è la zona grigia - così Crosetto, a "Che tempo che fa" - Io escludo ogni altro tipo di zona grigia, non c’è stata nessuna trattativa», sulla mafia «questo governo è stato durissimo» e «anche questo è un segnale importante», aggiunge. Poi ricorda il giorno della cattura del boss. «Ha squillato il telefono, e il comandante dei Carabinieri Teo Luzi con voce emozionata mi ha detto che i Ros avevano catturato Matteo Messina Denaro, era commosso e lo ero anche io. Commosso e soddisfatto non per il Governo ma per lo Stato. Un altro piccolo tassello nella lotta tra bene e male, un tassello simbolico».