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Regionali Lazio, faccia a faccia tra Meloni e Rocca: "L'uomo giusto"

Daniele Di Mario

«Il sostegno di Giorgia Meloni mi riempie d'orgoglio». Primo faccia a faccia tra il premier e leader di Fratelli d'Italia e il candidato del centro destra alla presidenza della Regione Lazio, Francesco Rocca. I due si vedono presso gli uffici del gruppo FdI della Camera dei Deputati. «Francesco Rocca - spiega Meloni dopo l'incontro - è la persona giusta per restituire centralità politica e autorevolezza amministrativa alla Regione Lazio. La sua competenza, la sua concretezza e il suo prestigio sono garanzie indiscutibili per dare a una delle Regioni più importanti d'Italia il buongoverno del centrodestra».

Parole, quelle del Presidente del Consiglio dei ministri, che inorgogliscono il candidato governatore del centrodestra.«Oggi ho incontrato il presidente Meloni. Mi ha rivolto parole di fiducia, stima e sostegno che mi riempiono di orgoglio ed entusiasmo. Uniti in direzione futuro», scrive Rocca su Twitter. Durante la giornata, il candidato del centrodestra si concentra su agricoltura e Campidoglio. «Nelle scorse settimane- dice- avevo già stigmatizzato il comportamento della giunta Zingaretti riguardo i bandi del Psr pubblicati senza alcun confronto con le associazioni di categoria coinvolte. Le parole del presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri, sono desolanti. Assurdo che la mancanza di concertazione sia stata totale, anche e soprattutto dopo i recenti appelli. Il mondo agricolo è motore chiave del nostro territorio e questa assurda assenza di attenzione è rispetto devono finire. Mi impegno, se i cittadini mi sceglieranno, a invertire totalmente la rotta e a fare del dialogo e dell'ascolto degli operatori il faro guida della mia amministrazione».

  

Sulla giunta Gualtieri, invece, Rocca dice: «La decisione di Roma Capitale di non rottamare i piccoli debiti lascia quanto meno perplessi, soprattutto se si pensa che è la stessa giunta che vuole assegnare le case popolari a morosi e abusivi. Resta il fatto che la scelta di Roma Capitale è controcorrente rispetto ad altri comuni che invece hanno attuato lo stralcio. È mia intenzione comunque proporre in fase di bilancio che almeno si torni a chiedere la somma originaria scorporata da more e sanzioni aggiuntive. Multe del 2014 di 100 euro oggi sono arrivate a 500/600 euro. Del resto togliere le maggiorazioni non è una mancata entrata».

Ieri intanto si sono aperti i termini per la presentazione ufficiale delle liste elettorali, che scadranno oggi a mezzogiorno. Alcuni schieramenti, come ad esempio FdI e Italia viva con Azione, consegneranno oggi le liste, probabilmente per cercare fino all'ultimo di limare gli elenchi e trovare un equilibrio interno tra le correnti. Molti nomi sono già noti, ma non si escludono sorprese.

Tra i primi a consegnare ieri le liste al Tribunale di Roma il Partito democratico. Anche Lega, Forza Italia, Udc, Noi Moderati, +Europa, Verdi -Sinistra, Unione Popolare, lista civica D'Amato, Demos, MoVimento 5 Stelle e Polo progressista hanno presentato le loro liste. Ciascuna lista circoscrizionale deve essere composta da un numero variabile di candidati in rapporto a diversi parametri. Per la circoscrizione provincia di Roma ci saranno dai 22 ai 32 candidati, nelle province di Latina e Frosinone i candidati andranno da 4 a 6, mentre nella circoscrizione della provincia di Viterbo da 2 a 4, in quella di Rieti saranno 2. In ogni lista circoscrizionale deve essere rispettata la parità di genere, a pena di inammissibilità.