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Quarta Repubblica, Crosetto sul tetto ai contanti: l'Italia ha anticipato l'Europa

Manovra di bilancio del governo Meloni sotto la lente di ingrandimento. Dopo le critiche di Bankitalia, i membri dell'esecutivo difendono le misure della legge di bilancio. Tetto all'uso del contante, flat tax e stretta al Reddito di cittadinanza: il ministro della Difesa spiega durante "Quarta Repubblica" perché sono misure che si riveleranno molto utili al Paese. Oltretutto, secondo Crosetto, sull'uso del contante l'Italia ha soltanto anticipato quello che Bruxelles si appresta ad approvare a livello comunitario. «Fanno finta di non vedere che a Bruxelles stanno già pensando a modificare il tetto ai contanti - dichiara Crosetto - Il governo italiano semmai ha anticipato quello che si sta decidendo a livello europeo. Fazzolari ha fatto una battuta per liquidare una questione senza entrare nel merito. Bankitalia ha giudicato non equa la flat tax al 15 per cento ma non ha mai detto nulla quando fu messa la tassazione del 12,50 per cento sul reddito da capitale». 

 

  

 

 

 

Il ministro della Difesa risponde anche alle critiche di Bankitalia sulla stretta al Reddito: «Tuttavia - ha aggiunto Crosetto - la posizione che più mi colpisce di Bankitalia sulla Manovra è sulla cancellazione del reddito di cittadinanza. Ho visto da vicino una ventina di manovre e non ricordo una manovra che andasse bene a sindacati, Confindustria o Bankitalia in primis. Questa, però, è la manovra più difficile della storia italiana perché non c’è mai stata una crisi complessiva come questa».