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Stasera Italia, Goffredo Bettini: la tradizione del Pd è dispersa

Crisi del Pd. La deriva dem è sotto gli occhi di tutti. E preoccupa anche e soprattutto uno dei padri fondatori della formazione politica che nacque dalle ceneri del Partito Comunista e poi tentò di trasformarsi in un partito della sinistra moderna ed europea. I risultati, però, scarseggiano e la batosta delle ultime eleziojni politiche del 25 settembre non sembra essere stata ancora assorbita. Il Pd è alla deriva e in stato confusionale. Ne ha parlato Goffredo Bettini, della direzione nazionale Pd, durante la puntata di Stasera Italia in onda il 9 novembre su Rete4. "Io non sento più che questa tradizione rinnovata e rimessa alla prova attraverso i problemi dell'oggi sia ancora in campo - ha detto Goffredo Bettini a Barbara Palombelli - La vedo sfaldata, in difficoltà, dispersa, addirittura negata. E questo è un grande tema per la democrazia italiana. Non soltanto per la mia parte politica". 

 

  

 

 

 

«Oggi il tema delle alleanze sta sullo sfondo. Ora dobbiamo costruire le ragioni con le quali il Pd si propone in campo. Il M5s ha intercettato una esigenza e ha avuto la capacità di attrarre voti del Pd perché il Pd non ha fatto fino in fondo il suo dovere. Abbiamo salvato la democrazia ma siamo stati incapaci di attraversare il popolo di oggi. Mi ha colpito Papa Francesco quando ha detto che bisogna ’toccarè gli altri. Rivendico con grande forza questo tema. Abbiamo avuto diffidenza nel ’toccarè un popolo che ci stava sfuggendo. Dobbiamo vedere le cose dal basso perché chi sta in alto non ha l’empatia di vedere la fatica del vivere». Così Goffredo Bettini, dirigente nazionale del Pd, durante il suo intervento a «Stasera Italia» in onda su Rete4