Il capo dello Stato

Mattarella avverte la Russia: "Sostegno senza riserve all'Ucraina". Ed elogia le Forze armate

La posizione dell'Italia è una. Ed è chiara. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella torna a parlare della guerra in Ucraina e dell'invasione russa. La sua posizione è in piena sintonia con quella del governo presieduto da Giorgia Meloni. "Non possiamo arrenderci a questa deriva", scatenata dall’aggressione Russia all’Ucraina, dice il capo dello Stato durante la cerimonia al Quirinale per la consegna delle decorazioni dell'ordine militare d'Italia. "Da qui il sostegno senza riserve a Kiev", aggiunge.

 

  

 

"L’odierna cerimonia si tiene in un contesto internazionale gravido di preoccupazioni. La guerra scatenata dalla Federazione Russa contro l’Ucraina sta riportando indietro di un secolo l’orologio della storia - spiega Mattarella - La Repubblica, con i Paesi democratici con cui si è alleata per costruire un ordine internazionale più equo e inclusivo, ha testimoniato fermamente, con la sua politica estera, la vocazione di pace, in coordinamento con le Nazioni Unite e con le iniziative dell’Unione europea e della Nato. Nello svolgimento di questa politica le 
Forze armate hanno svolto un ruolo rilevante". Proprio domani, 4 novembre, si celebra il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze armate,

 

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Mattarella ha quindi evidenziato la "la tenace volontà della Repubblica di rappresentare un fattore di stabilità internazionale, di promozione di diritti di libertà e di rispetto dei valori universali dei diritti dell’uomo e dei popoli. Di chi, con determinazione, sposa la causa del dialogo e della cooperazione, senza mai rinunciare alla pacata e salda difesa dei principi su cui si basa quell’ordinamento internazionale, ispirato alla eguaglianza tra Stati e popoli, che caratterizza l’Onu".