guerra senza fine

L'Italia invierà nuove armi all'Ucraina, il ministro Guerini al Copasir

L'invio di armi all'Ucraina per la sua difesa contro l'aggressione di Mosca è un tema che continua a tenere banco e a restare all'ordine del giorno di tutte le potenze occidentali. Non fa eccezione l'Italia che è attualmente alle prese col suo quinto decreto sul tema armamenti. E proprio di questo si parlerà martedì 4 ottobre davanti al Copasir, Il Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica. Al Copasir, infatti, è prevista un'audizione del ministro della Difesa, Lorenzo Guerini che dovrà illustrare i dettagli del quinto decreto ministeriale.  

 

  

 

 

 

E il quinto decreto interministeriale per l’invio di armi in Ucraina potrebbe essere firmato già in settimana. Lo apprende LaPresse da fonti qualificate. Il provvedimento dovrebbe essere licenziato dai ministri del governo guidato da Mario Draghi: Lorenzo Guerini (Difesa), Daniele Franco (Economia) e Luigi Di Maio (Esteri). Proprio nel momento in cui lo scontro tra Russia e Ucraina si fa più teso, l'Italia ribadisce la sua inequivocabile scelta di campo al fianco di Volodymyr Zelensky e contro il Cremlino di Putin.