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Omnibus, il retroscena di Ettore Maria Colombo: “Mario Draghi al Quirinale per le dimissioni irrevocabili”

Tra gli ospiti dell’edizione del 14 luglio di Omnibus, il talk show del mattino di La7 condotto da Flavia Fratello, c’è Ettore Maria Colombo. Il giornalista del Quotidiano Nazionale svela le mosse di Mario Draghi dopo le scelte del Movimento 5 Stelle: “Oggi Draghi al Quirinale e si dimette in modo irrevocabile. È un banchiere, è un uomo senza cuore, quando dice una cosa è quella. Un politico rappattumerebbe qualsiasi governo e qualsiasi maggioranza pur di tirare avanti, Draghi non ha questo problema. Ma anche se le dimissioni fossero revocabili Mattarella lo riprenderebbe per la collottola e lo rimanda alle Camere. Mattarella legge le agenzie e vede che il centrodestra vuole andare a votare, mentre Enrico Letta vuole una verifica di maggioranza e non vuole andare a votare. Matteo Renzi non vuole il voto e vuole un governo tecnico, Luigi Di Maio non vuole andare a votare. Se il M5S fa questa mossa conta che si va a votare in autunno, sennò sarebbe una mossa scellerata e pazza, sennò la politica perde qualsiasi senso… Quelli che non vogliono votare non bastano - sottolinea Colombo - per tenere in piedi la legislatura”.

 

  

 

Il giornalista vede due scenari possibili con le dimissioni di Draghi, che uscirebbe sicuramente di scena: “O si fanno elezioni ad ottobre, ci sono i tempi per farlo, oppure si fa un governo Franco, un governo Amato per fare la manovra. Non un governo Draghi-bis attenzione, un governo tecnico essenzialmente solo per fare la legge di Bilancio. Io - conclude Colombo - la vedo molto dura”.