dopo le elezioni

L'Aria che tira, Ugo Mattei a valanga contro i politici: sono incapaci

Il giurista Ugo Mattei a valanga contro i politici italiani che non rappresentano più gli italiani. Mattei è ospite de "L'Aria che Tira" su La7 e accende i riflettori sul grande astensionismo che attanaglia il nostro Paese dove ormai vota meno di un italiano su due.

 

  

 

 

 

 

"Il vero partito vincitore è stato il partito dell'astensione - ha detto Mattei collegato con la Merlino - Non si può dire che vince il partito che ha l'8% del consenso nazionale. Se siamo in una situazione di emergenza vera, nella quale ci siamo cacciati, sarà bene avere contezza di quello che è il senso del popolo italiano. Il popolo italiano non voleva la guerra. Non vuole questo progetto politico. C'è una disaffezione nei confronti di questi signori che trovano sempre le convergenze. Stanno tenendo posizioni che usurpano. Dobbiamo ricostruire la democrazia in questo Paese. Agli italiani bisogna dare la possibilità di essere governati da persone serie e perbene. Noi abbiamo cantieri aperti e persone che non vengono pagate. Gli italiani non ne possono più di un ceto politico incapace. Il Pd è al 16% ed è il primo partito ma in realtà è all'8% e qualcuno si dovrebbe fare qualche domanda. Conte ha meno consenso di me. Bisogna individuare temi che facciano ritrovare passione nei confronti della politica. In Italia il 50% delle persone non si sentono rappresentate da queste persone. Ci sono operai bloccati nei cantieri perché mancano i materiali e perché hanno organizzato in maniera becera questo 110%".