lo sfogo

Otto e mezzo, Massimo Cacciari sbotta sul viaggio di Matteo Salvini in Russia

"Chi se ne frega? Ma non abbiamo niente di meglio da fare che occuparci di queste puttanate? Abbia pietà di me". Massimo Cacciari sbotta con Lilli Gruber contro il dibattito sull'ipotetico viaggio di Matteo Salvini in Russia. "Ma non abbiamo niente di meglio da fare che occuparci di queste puttanate?".  

 

  

 

 

 

Il filosofo affronta anche il tema delle sanzioni europee applicate a macchia di leopardo. "Ci sono fior fior di aziende americane che continuano a lavorare in Russia anche a impianti nucleari. Vi invito a fare inchieste giornalistiche approfondite anche su questo". Massimo Cacciari non ha dubbi e ritiene che le sanzioni contro la Russia siano fatte a macchia di leopardo e, anche per questo, non potranno avere gli effetti desiderati. Se n'è parlato nel corso della puntata di "Otto e mezzo" in onda lunedì 30 maggio su La7. Poi il filosofo parla del ruolo assente dell'Europa nella crisi ucraina negli ultimi vent'anni. "L'Europa non ha fatto niente - ha detto Cacciari alla Gruber - In Donbass c'era una guerra civile. Ora fa le sanzioni a veste d'Arlecchino".