forzatura inevitabile

Stallo Quirinale, Renzi scatta e rilancia il Mattarella bis: "Chiudiamo in 24 ore"

Nella quarta votazione ha preso 166 voti, molti dei quali scappati ai grandi elettori del centrosinistra che avevano l'ordine di votare scheda bianca. Insomma in Parlamento vogliono tenere viva la carta che porta a un mandato bis di Sergio Mattarella nonostante l'evidente forzatura e l'indisponibilità (fino a che punto?) del capo dello Stato a una rielezione. A ridosso della quinta votazione e nello stallo dei partiti Matteo Renzi ammette: "A questo punto non escludo più l’ipotesi che possa esservi anche un Mattarella bis, sarebbe il fallimento di chi voleva fare il king maker e non l’ha fatto, se devo andare a cercare i candidati in giro per Roma".

 

  

Il leader di Italia viva parlando su Radio Leopolda dà una stoccata a Matteo Salvini e allude al Mattarella bis: "Sarebbe una forzatura nei confronti del presidente, ma siamo a venerdì e o la vicenda si risolve in poche ore o questa ipotesi è in campo", ha aggiunto. 

 

"Chiudiamo questa partita e poi andiamo all’elezione diretta del Capo dello Stato perché penso che questa vicenda segnerà per sempre la credibilità del Parlamento in seduta comune. Finalmente c’è la consapevolezza che il Paese ha bisogno di riforme costituzionali, tra queste l’elezione diretta del Presidente della Repubblica" dice poi Renzi. "Basta con X Factor: votiamo" per il Presidente della Repubblica, "chiudiamo questa vicenda nelle prossime 24 ore e poi andiamo all’elezione diretta del Capo dello Stato". 

 

Ma l'urgenza è oggi. La carta del Mattarella bis arriva mentre continua il dialogo tra renziani e il Pd, che rilancia sul nome di Pier Ferdinando Casini. Per il senatore dem Andrea Marcucci "ha molte delle caratteristiche per essere il candidato di tutti".