l'ex leader

Bossi profetizza: “Casini andrà al Quirinale”. L’avvertimento a Draghi e lo sgambetto della sinistra

“Volete sapere come andrà a finire per il Colle? Dovrebbe farcela Pierferdinando Casini”. Ad esporsi sull’intensa partita per il Quirinale è Umberto Bossi, ex leader della Lega, raggiunto da La Stampa durante la messa di Natale a San Vittore a Buguggiate, nel Varesotto. “Giorgetti candidato al Colle? Ma no, ma no - dice senza timore di smentite il Senatùr -. Non è proprio il tipo. Non è uno che vuole mettersi in vista. Lo vedrò nei prossimi giorni per farmi dare gli ultimi aggiornamenti”.

 

  

 

I nomi più in voga al momento per la sostituzione di Sergio Mattarella sono quelli di Mario Draghi e Silvio Berlusconi: “Draghi - evidenzia Bossi - sta governando abbastanza bene ma se davvero vuole arrivare al Colle deve stare attento soprattutto alla sinistra. A sceglierlo come presidente del Consiglio è stato anche Berlusconi che ha preferito lui, un banchiere centrale, a un banchiere d’affari. Magari la sinistra all’ultimo lo taglia. Ricordiamoci sempre che il Presidente della Repubblica è anche il capo dei magistrati. E i magistrati sappiamo che rapporto hanno con Berlusconi”. L'ex numero uno della Lega vede la strada in salita per il vecchio alleato.