pochi al voto

Ballottaggio a Roma, crolla l’affluenza alle 12. Il dato dell'astensione record

Dato bassissimo per l’affluenza a Roma nel primo giorno del ballottaggio che deciderà il sindaco della Capitale tra Enrico Michetti e Roberto Gualtieri. Alle ore 12, orario in cui viene fatto il primo rilevamento alle urne (aperte dalle 7 di mattina), si registra un’affluenza del 9,4%. Si registra quindi un meno 2,5% rispetto alla stessa ora del primo turno, segnale che in molti hanno deciso di non votare. L’astensione può raggiungere livelli da record e rispetto all’affluenza alle 12 del ballottaggio del 2016 (si votò però in un solo giorno), ci sono quasi 4 punti percentuali di differenza, visto che allora il dato si attestò al 13,3% (-0,8% rispetto alla stessa ora del primo turno). Oggi in tutti i Municipi l'affluenza alle 12 ha registrato un calo compreso tra il 2,1% e il 3,1% rispetto alla stessa ora del primo turno.

 

  

 

In generale in tutta Italia cala ancora l'affluenza alle urne per i ballottaggi. Stando ai dati del Viminale, sui 63 Comuni monitorati (il dato diffuso dal ministero dell'Interno non tiene conto delle comunali in corso in Friuli Venezia Giulia), alle ore 12, alle urne si è recato solo il 9,73% degli aventi diritto. Un dato in calo rispetto al primo turno, dove alla stessa ora aveva votato il 12,18 percento.