il caso

Il viceministro Morelli: “Medaglia al valor civile al professor De Donno”

"Ho deciso di scrivere al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese per proporre il conferimento della medaglia al valor civile al professor Giuseppe De Donno per aver perseguito in tutta la sua opera professionale il progresso della scienza e più in generale il bene dell’umanità". È quanto annuncia Alessandro Morelli, Vice Ministro alle Infrastrutture e Mobilità sostenibili. 

"De Donno – continua Morelli – si è tolto la vita lo scorso 27 luglio per ragioni ancora da chiarire. È stato il primo medico italiano a sperimentare l’utilizzo del plasma iperimmune per curare i pazienti colpiti dal Covid-19. Una intuizione arrivata durante la prima fase della pandemia, in un momento storico in cui la scienza era letteralmente disarmata di fronte all’avanzata del virus. Chi è stato al fianco dell’ex primario di pneumologia in quei giorni difficili ricorda la dedizione e il coraggio con cui si è speso per dare una opportunità terapeutica ai pazienti. Gli studi dicono che la cura al plasma iperimmune è efficace nelle fasi precoci della malattia, arrestandone il decorso e prevenendo le ospedalizzazioni". 

  

 

 

 

 

 

 

Perciò Morelli ha deciso di proporre il conferimento della medaglia al valore civile all’ex primario di pnemumologia: "Un riconoscimento – spiega il Vice Ministro – destinato a chi si è distinto per “salvare persone esposte ad imminente e grave pericolo” e “per il progresso della scienza od in genere per il bene dell’umanità”. Ritengo che il compianto professor De Donno abbia incarnato a pieno lo spirito della norma".