polemiche

Goffredo Bettini fa arrabbiare il Pd perché firma i referendum sulla giustizia

Domenico Alcamo

Goffredo Bettini firma i referendum Lega-Radicali sulla Giustizia ma il Pd maschera amaro. L’esponente dem, grande auspice dell’alleanza con il Movimento 5 Stelle e sodale di Giuseppe Conte, in una lettera al Foglio ha annunciato che apporrà la sua sigla sui quesiti, recandosi domani nella sede storica dei radicali. Tuttavia, scrive sul Corriere della Sera Giuseppe Alberto Falci, “la linea del Pd è un’altra”, ossia “Le riforme si fanno in Parlamento. L’impianto Cartabia è ragionevole ed equilibrato. Il referendum è sicuramente uno strumento nobile ma ha una venatura populista. Il pericolo è che diventi un alibi per i partiti”.  E vengono riportate, nel pezzo, alcune prese di posizione di maggiorenti Pd. Tra cui Walter Verini, che afferma: “lo strumento referendario in sé è democratico. Ma rischia di essere divisivo e suona come una sfiducia verso la capacità del Parlamento di adempiere a un dovere”.

E pensare che la sottoscrizione ha raccolto adesioni bipartisan, segno di quanto sia sentita l’esigenza di una profonda riforma della giustizia. L’adesione di Bettini è il suggello a tutto questo. Evidentemente al PD non basta.