guai sullo statuto
Stallo totale sul nuovo Movimento 5 Stelle: caos dopo la rottura tra Giuseppe Conte e Beppe Grillo
Il Movimento 5 Stelle è nello “stallo più totale” e regna il “caos”. Il nodo del contendere riguarda il nuovo statuto grillino, su cui è arrivata la rottura tra Giuseppe Conte e Beppe Grillo, che si sente ridimensionato dalle nuove regole. L’evento-presentazione dello statuto è stato cancellato e rimandato, così come è stato rinviato il faccia a faccia tra i due leader dei Cinquestelle. Come riferisce una fonte al Corriere della Sera “si naviga a vista, di sicuro slittano le prossime tappe”.
Leggi anche: Salta il nuovo statuto, scontro totale Grillo-Conte
La tensione è palpabile, anche se fronte Conte cercando di spegnere l’incendio: “Nessuna ansia, si tratta di una normale interlocuzione. È ovvio che la condizione imprescindibile perché questo progetto vada in porto è che Beppe Grillo ne sia ancora pienamente convinto. Non c'è nessun ridimensionamento del ruolo del garante”. Ma la realtà è diversa e va avanti la trattativa tra i due, che si parlano tramite avvocati e mediatori. I rallentamenti portano a diversi problemi per il M5S, tra cui quello in vista delle elezioni amministrative. Se non ci sarà una pubblicazione delle norme entro il 25 giugno - e secondo il Corsera tale deadline non sarà rispettata neanche per i più ottimisti sulla risoluzione del conflitto interno - , la nascita del nuovo Movimento rischia di slittare alla seconda metà di luglio. Il tempo corre e l’asse Conte-Grillo è sempre più infuocata.