euro 2020

"Non si giochi dove crescono i contagi", Draghi vuole scippare la finale a Londra

«Mi adopererò perché la finale» degli Europei non si disputi, come previsto, a Londra, «in un Paese dove i contagi stanno crescendo rapidamente». Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi, rispondendo a una domanda in conferenza stampa a Berlino con la Cancelliera tedesca Angela Merkel. Nella domanda, in particolare, gli era stato chiesto se intendesse spostare la finale da Wembley, dove è prevista l’11 luglio, a Roma. «Siamo entrambi cauti sul Covid, siamo felici per il miglioramento della situazione, la quota dei vaccini cresce ma non siamo ancora all’immunità di gregge, siamo esposti alle nuove varianti come abbiamo visto in Gran Bretagna e Portogallo». Così la cancelliera tedesca Angela Merkel. 

 

  

 

 

 

 

Tra le poche divergenze registrate durante il vertice bilaterale di Berlino, Mario Draghi e Angela Merkel, in conferenza stampa congiunta, hanno citato il tifo calcistico. «L’Italia è un’ottima squadra ma tengo per la Germania», ha affermato Merkel, «e una cosa su cui concordiamo è che Robin Gosens dell’Atalanta è un eccellente giocatore». Il centrocampista, in forza alla Nazionale tedesca, è stato il trascinatore della vittoria per 4-2 di sabato scorso contro il Portogallo. Gosens ha contribuito all’autogol di Dias, ha fornito a Havertz l’assist per il 3-1, ha segnato il gol del 4-1 e gli è stata inoltre annullata una rete.