vergogna

Andrea Romano e il figlio senza sepoltura. Franco Bechis contro la risposta disumana di Ama

Da due mesi non riesce a seppellire il figlio ma per l'Ama la sepoltura non sarebbe urgente. E' questo il dramma vissuto dal deputato Pd Andrea Romano che su Twitter ha denunciato il caos delle cremazioni e tumulazioni a Roma. Uno sfogo choc sulla scia del primo cartellone apparso giorni fa nella Capitale con la frase che era un atto di accusa: "Scusa mamma se ancora non riesco a farti tumulare". 

"Virginia Raggi, oggi sono 2 mesi che mio figlio Dario non è più con la sua mamma, con i suoi fratelli, con me. Due mesi che non riusciamo a seppellirlo: Ama non dà tempi di sepoltura degni di una città civile" scrive il dem che dall'azienda municipalizzata di Roma ha ricevuto un'agghiacciante risposta: "Figlio cremato, inumazione non urgente”. "La replica di Ama al dramma di Andrea Romano che da due mesi non riesce a seppellire suo figlio é tremenda e disumana" denuncia il direttore de Il Tempo su Twitter dove lo stesso Romano ha denunciato il dramma scatenando un'aspra polemica su una questione che affligge tantissime famiglie. “Figlio cremato, inumazione non urgente. Invito Virginia Raggi a fare saltare l’intero vertice Ama per questa risposta. Questa volta i motivi ci sono" cinguetta il direttore de Il Tempo.

  

 

 

 

"Ama è vicina alla famiglia Romano e a tutte le famiglie che in questo periodo hanno perso un proprio parente, un proprio caro. Il giovane figlio della cui prematura scomparsa - ha spiegato l'azienda finita nella bufera. - ha dato notizia oggi il deputato Andrea Romano, è stato cremato il 15 marzo scorso con autorizzazione pervenuta ad Ama il 9 marzo. La salma era giunta al cimitero di Prima Porta il 23 febbraio e la domanda, a cura dell’agenzia funebre incaricata dalla famiglia, è stata presentata entro 5 giorni dal decesso"