macchina del fango

Fratelli d'Italia e il caso del clan mafioso, Giorgia Meloni querela: “Non ho paura, vado avanti”

Non fugge Giorgia Meloni, e davanti alla pesanti accuse rilanciate da Repubblica (“35mila euro ai rom di Latina per attaccare manifesti”) rivendica la sua onestà, smonta le parole di un pentito dei clan nomadi del capoluogo pontino, dice la sua in un video in diretta Facebook. Chiedendosi perché nessun inquirente l’abbia chiamata in causa e perché il cronista di Repubblica non l’abbia contattata anche “per sentire l’altra campana”. La presidente di Fratelli d’Italia rivendica la collocazione all’opposizione del suo partito e si chiede come mai solo ora escano “notizie” del genere.

 

  

"La notizia è inventata, e devo pensare che gli inquirenti l'abbiano considerata infondata altrimenti mi avrebbero chiesto conto di una notizia che mi infanga e mi chiedo come sia possibile che una rivelazione del genere sia finita su Repubblica, senza che nessuno abbia inteso chiedermi un punto di vista". E spiega, la presidente di Fdi: "Non faccio affari con i rom, non metto soldi nelle buste del pane".