Processo Gregoretti, Matteo Salvini torna nell'aula bunker a Catania: l'udienza con Lamorgese e Di Maio

Matteo Salvini torna nell'aula bunker di Catania per il processo Gregoretti. Il leader della Lega è imputato per sequestro di persona per il ritardo dello sbarco di 131 migranti nel luglio del 2019 quando era ministro degli Interni.  "Domani mattina sarò nell’Aula Bunker di Catania (con l’amica e avvocato Giulia Bongiorno) - annuncia sui social Salvini - per rispondere dell’accusa di sequestro di persona, fino a 15 anni di carcere la pena prevista, per aver difeso i confini, la sicurezza e la dignità dell’Italia. Come sempre, col sorriso e a testa alta".

  

 

Nell'udienza preliminare di domani a Catania - come stabilito dal Gup Nunzio Sarpietro - nell’aula bunker del carcere di Bicocca a Catania, saranno sentiti, come testimoni, l’allora vice premier e attuale ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e l’ambasciatore Maurizio Massari. Nell’ambito dello stesso procedimento sono stati già sentiti a Catania gli ex ministri dei Trasporti, Danilo Toninelli, e della Difesa, Elisabetta Trenta. La tappa romana del procedimento potrebbe alla fine risultare decisiva visto il peso datogli dallo stesso giudice di Catania Sarpietro.