democrazia commissariata

L'Aria Che Tira, Guido Crosetto sul governo Draghi: "Con queste regole non va da nessuna parte"

Giada Oricchio

A “L’Aria che Tira”, il talk di Myrta Merlino in onda giovedì 18 febbraio su LA7, Guido Crosetto, l'imprenditore e coordinatore di Fratelli d’Italia ha difeso la scelta del partito di Giorgia Meloni di restare all’opposizione del Governo Draghi: “E’ un governo dove c’è una serie A di ministeri affidati ai tecnici, come se le cose importanti fossero in grado di risolverle solo i tecnici, e quelli di serie B affidati alla politica. A questo punto avrei preferito un governo completamente tecnico. A me questa unanimità non piace, in una democrazia ci vuole un’opposizione responsabile in grado di appoggiare tutto ciò che è utile e dire cosa non va. Mi ha spaventato quel tabellone quasi tutto verde che diceva sì a Draghi al Senato, in politica non serve un unico coro, ma qualcuno che alzi il dito legittimamente e dica cosa non va”.

Crosetto ha sottolineato che Mario Draghi da solo non può centrare gli importanti obiettivi che si è prefissato, primo fra tutti la gestione del Recovery Fund per le riforme della giustizia, del fisco e della P.A.: “Draghi non ha la polverina magica, con queste regole parlamentari non va da nessuna parte, occorre un progetto e penso che l’opposizione deve collaborare. Draghi deve costituire una Bicamerale per le riforme altrimenti non riesce a innescare nessun processo virtuoso”.