La priorità della Cgil

Landini propone lo ius soli a Draghi. La Meloni lo massacra

Il premier incaricato Mario Draghi oggi ha incontrato i sindacati nell'ultimi giorno di consultazioni. E il leader della Cgil, Maurizio Landini, cosa fa? Porta al tavolo il tema dello ius soli. Giorgia Meloni non riesce a crederci: "È normale - si chiede la leader di Fratelli d'Italia - che mentre rischiamo milioni di disoccupati il sindacato dei lavoratori si occupi di chiedere al nuovo governo la cittadinanza automatica agli immigrati?". 

 

  

 

 

Landini avrebbe esposto in questi termini la sua richiesta a Draghi: "Dobbiamo investire nei ragazzi e nelle ragazze di questo Paese, anche in quel milione di ragazzi di origine straniera che attende di vedersi riconosciuta la cittadinanza italiana".

 

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Draghi non ha risposto alle parole di Landini e si è limitato a prendere appunti. Il segretario generale della Cgil avrebbe aggiunto: "Chiediamo lo ius soli, che è il primo passo per una vera integrazione e inclusione". Nelle successive dichiarazioni alla stampa, Landini ha rincarato: "Se si vuole costruire un clima di coesione, allora bisogna dire che i giovani sono anche i figli di migranti e, se si vuole creare un clima di coesione diverso, serve che chi nasce qui o ha studiato qui abbia gli stessi diritti di cittadinanza di tutti gli altri".