l'allarme

Ostellari (Lega): nel 2020 oltre tre milioni di processi civili pendenti

"Nel 2020 i giudizi pendenti in ambito civile sono stati più di 3.300.000, addirittura in aumento rispetto all’anno precedente, con una durata media dei processi che supera i 7 anni e tre mesi, dato peggiore d’Europa. A causa di queste inefficienze, che sono da attribuirsi agli scarsi investimenti e alle mancate riforme, l’Italia ha perso 170 miliardi di investimenti stranieri, con un danno di circa 18 miliardi l’anno sul Pil. La Banca mondiale ha stilato una classifica sulla performatività della giustizia civile nel mondo: l’Italia è 157esima, su 183 Paesi". Così il presidente leghista della commissione giustizia del Senato, Andrea Ostellari che ha aggiunto: "La crisi economica e sociale, conseguente alla pandemia, ci obbliga a fare presto. Gli investimenti in questo settore non sono costi, ma opportunità per  tutto il Paese. Le nostre proposte sono sul tavolo e sono state condivise dagli operatori, dalle Camere civili e da molti magistrati. Fra queste c’è la semplificazione dell’attuale disciplina delle mediazioni e delle negoziazioni assistite, quali strumenti alternativi al giudizio classico, e la cancellazione di fasi inutili dalla prassi processuale, come ad esempio quella di precisazione delle conclusioni. Nel nostro Paese ci sono figure dall’alta professionalità che possono dare una mano. Per questo vanno responsabilizzati e coinvolti nella riforma gli avvocati e i notai italiani, in grado di fornire un prezioso contributo, nell’opera di riduzione del carico dei giudizi, sul sistema generale della giustizia civile". 

"Bene ha fatto Matteo Salvini a mettere al centro la questione: famiglie, imprese e investitori meritano risposte certe e veloci - ha detto ancora Ostellari - Ripartiamo da qui: con pragmatismo e coraggio i problemi veri degli italiani si possono risolvere".