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Ciampolillo diventa una star. Il voto fantozziano scatena Selvaggia Lucarelli

Per Alfonso detto Lello Ciampolillo la presidente del Senato Elisabetta Casellati ha chiesto la Var. "Sono entrato in aula durante le votazioni e mi è stato chiesto se volevo esprimere il mio voto (in favore del governo di Giuseppe Conte, ndr). Dietro di me c’era anche il collega Nencini. La presidente mi ha chiesto di esprimere la mia preferenza poi in quel momento è stata dichiarata la sospensione, poi grazie alla ’moviola' è stato dichiarato valido il mio voto", è il racconto del senatore del gruppo Misto, Lello Ciampolillo, intercettato dai giornalisti videomaker fuori Palazzo Madama, spiegando le proteste sul suo voto di fiducia al governo che ha richiesto l’intervento "del ’Var’ o del ’moviolone'". L’ex M5S ha poi spiegato di aver concesso il suo sì "perché l’interesse della nazione viene prima di quello dei singoli partiti".

 

  

Il voto del parlamentare barese, già noto per le battaglie sul caso Xylella, ha scatenato l'ironia della rete tra meme, vignette e battute che hanno fatto schizzare il nome del senatore tra i trend dei social. Come paragone per il ritardo clamoroso di Ciampolillo Selvaggia Lucarelli su Twitter ha rispolverato la corsa di Fantozzi per timbrare il cartellino della mega-ditta. Salvo in extremis, come Conte.