senza vergogna

Conte alla frutta. Ora ci minaccia di andare casa per casa

Se la situazione politica non si dovesse risolvere, Giuseppe Conte minaccia di andare a elezioni anticipate e fare campagna elettorale casa per casa. Ma con quale coraggio? Francesco Storace, vicedirettore del Tempo, se lo chiede sul sito 7Colli. "In pratica abbiamo un premier che si traveste da Testimone di Geova e ci viene a portare il verbo - scrive Storace - Non sa con quale entusiasmo lo accoglieremmo. Conte in casa nostra...non ci si crede alla sfrontatezza di un uomo che ci ha barricato in appartamento per mesi, ha chiuso le scuole, ci ha negato di poter andare al ristorante la sera, ha imposto il coprifuoco".

Nel frattempo cresce anche l'insofferenza dei Dem verso il premier. "Il destino di un inadeguato a governare è comunque segnato - conclude Storace - Tenterà di sopravvivere in qualunque modo. Fregandosene del suo paese martoriato dalla pandemia e dal suo governo".