esibizionismo al potere

Incredibile Vincenzo De Luca: si fa vaccinare in diretta. Salvini: lo toglie a chi ne ha bisogno

L'esibizionismo non conosce limiti. Ci avevano raccontato che i primi, scarsi vaccini, fossero per gli operatori sanitari. Invece, la politica spettacolo - e poi se la prendono con la beneficenza di Salvini - non conosce tregua. Vincenzo De Luca se ne vanta e supera ogni fila annunciando di essersi vaccinato. Oltre ogni mercato della propaganda.

Ed è bufera sul governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che questa mattina si è fatto somministrare il vaccino anti-Covid con tanto di foto a documentare l'avvenuta iniezione. "Mi sono vaccinato. Dobbiamo farlo tutti nelle prossime settimane. È importante per vincere la battaglia contro il Covid19 e tornare alla vita normale. Senza abbassare la guardia e rispettando le norme", ha scritto su Facebook il presidente della Regione Campania.

  

Ma le prime dosi - peraltro poche, meno di diecimila per tutto il territorio nazionale - non erano destinate soltanto a medici, infermieri e operatori socio-sanitari? E così il leader della Lega Matteo Salvini sbugiarda lo "sceriffo" del Pd: “Per esibizionismo il governatore De Luca ha tolto il vaccino a qualcuno che ne aveva più bisogno di lui. Medici, infermieri, personale sanitario, forze dell’ordine e persone fragili meritano rispetto e serietà, non politici stile Marchese del Grillo”, scrive l'ex vicepremier. 

 

 

"Entro poche ore - aveva detto De Luca -   le dosi verranno distribuite nelle sette postazioni allestite in altrettanti ospedali della Campania: Cotugno, Cardarelli, Ospedale del Mare (Napoli); San Sebastiano (Caserta), Moscati (Avellino), San Pio (Benevento), Ruggi d’Aragona (Salerno). In ogni presidio saranno somministrate in simultanea le 100 dosi di vaccino previste, a operatori sanitari, medici in prima linea nella lotta al Covid e, a partire dalle 13, a 20 operatori di una residenza per anziani dell’Asl Napoli 1". Ma prima lui

La polemica divampa. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, dichiara: "Trovo davvero inqualificabile e indegno l’abuso di potere del presidente De Luca che approfitta del suo ruolo istituzionale per vaccinarsi quando il vaccino, nelle prime settimane, deve essere destinato esclusivamente, considerate le pochissime quantità disponibili, a medici, infermieri, operatori sanitari ed anziani. Si dovrebbe vergognare e chiedere scusa! Poi verrà, invece, il momento in cui tutti dovremmo vaccinarci e allora sarà giusto che tutti diano l’esempio, a cominciare da chi ricopre incarichi pubblici ed istituzionali. Ora non tutti, purtroppo, possono ancora vaccinarsi, mentre De Luca appare come un privilegiato della casta arrogante che abusa strumentalmente, a fini di propaganda, del suo ruolo istituzionale. La sua dose viene purtroppo sottratta a chi opera in prima linea e rischia la vita ogni giorno".