senza vergogna

Silenzio sul vaccino di De Luca. Meloni inchioda Conte, Speranza e Arcuri

Il silenzio del governo sul vaccino-show del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, fa infuriare Giorgia Meloni che chiede conto al premier Giuseppe Conte, al ministro della Salute Roberto Speranza e al commissario del governo per il Covid Domenico Arcuri. "Ci hanno ripetuto ogni giorno che le prime dosi del vaccino sarebbero state riservate agli operatori sanitari e agli anziani delle Rsa. Principio giusto e sacrosanto", scrive, su Facebook la leader di FdI. "Fratelli d’Italia rivolge però una domanda semplice al governo e pretende una risposta altrettanto semplice: perché il governatore della Campania De Luca è stato vaccinato oggi? Perché non ci risulta che De Luca sia un operatore sanitario o sia ospitato in una casa di riposo. C’è qualcosa che non sappiamo? Esiste una corsia privilegiata per i politici di sinistra? Gli italiani pretendono immediata chiarezza", aggiunge la Meloni.

 

  

Intanto, nell'assordante silenzio dell'esecutivo e del Pd, il partito del governatore "sceriffo" De Luca, arriva la dura presa di posizione del Movimento 5 stelle campano. "Il Presidente della Regione Campania oggi si è recato all’ospedale Cotugno di Napoli facendosi vaccinare con una delle prime dosi arrivate in Campania. Il vaccino è un atto responsabile che non può essere oggetto di propaganda o di una corsa a chi è il primo politico a vaccinarsi. Stigmatizziamo questa pessima strumentalizzazione: i vaccini, in questa prima fase, sono destinati esclusivamente a medici, infermieri, operatori sanitari e anziani delle Rsa. Il comportamento inaccettabile di De Luca segue l’ennesima minaccia di non riaprire le scuole in Campania il 7 gennaio, in contrasto con le indicazioni degli scienziati", dichiarano i deputati campani del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali alla Camera.